Powervolley Milano a Latina: vincere, sperare, attendere
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L’Allianz Powervolley Milano sarà di scena domani (ore 17) in quel di Cisterna di Latina per la prima giornata di ritorno del campionato di Superlega. Una sfida che, sulla carta, gioca a favore dei milanesi. Latina è il fanalino di coda di Superlega e in nove gare finora disputate, è riuscita a vincerne una sola, contro Monza il 18 ottobre scorso in casa. 

Powervolley Milano, a Latina per una Cisterna di punti

L’obiettivo dell’Allianz Powervolley Milano deve essere uno solo, vincere. Dopo due sconfitte consecutive, contro Piacenza e Perugia, e soprattutto alla luce di una classifica che ha visto i meneghini sprofondare fino alla quinta posizione (con il concreto rischio che Trento possa addirittura agganciarla nel recupero del prossimo 7 dicembre), un ulteriore passo falso sarebbe la croce su ogni sogno di gloria. E significherebbe rovinare il lavoro finora svolto. Che sarà anche stato condizionato da alcuni passi falsi, ma che resta mediamente buono.

A Latina in treno

La squadra è partita in treno. Il successo manca dal 7 novembre (3-2 su Padova) ma Piazza dovrà rinunciare al grande ex Jean Patry, che lo scorso anno proprio con la maglia di Cisterna ha dimostrato il suo talento. La lesione dell’ileopsoas all’inguine destro lo costringerà ancora ai box. “La partita con Cisterna sarà una gara complicata – sono le parole del giovane libero classe 2003 Matteo Staforini –, contro una bella squadra che sta mettendo in difficoltà tanti avversari e lo ha dimostrato qualche giorno fa con Modena. Noi arriviamo da due match senza aver fatto punti e la voglia di riscattarsi è tanta. Queste due battute di arresto ci hanno fatto capire quello che ci manca per sopperire agli errori e migliorarci”. Vincere. E poi attendere buone notizie dagli altri campi. Perché ora non dipende più solo e soltanto dalle proprie prestazioni.

Matteo Staforini
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News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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