Powervolley Milano-Vero Volley Monza 2-3: Lagumdzija, dica 33
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Più che un derby, Powervolley Milano-Vero Volley Monza. L’anticipo della 13a giornata di Superlega ha visto la vittoria dei brianzoli per 3-2 al termine di un match godibile e deciso sul filo di lana. A spostare gli equilibri Adis Lagumdzija, che con i suoi 33 punti a refero eguaglia il suo personale record stagionale.

Powervolley Milano-Vero Volley Monza, primo set 

Il primo set ha ribadito quello che già in altre occasioni si è visto in questa stagione: quando l’Allianz Powervolley Milano va sotto nel parziale, trova molto difficile recuperare il terreno perso. E per chi va subito sul 6-14, diventa difficile far tutto. Milano si è avvicinata alla Vero Volley Monza fino al 19-22, per poi però cedere il passo e chiudere il set perdendo 20-25. 

Secondo set, l’equilibrio regna sovrano

Nel secondo set regna l’equilibrio. Prima Monza prova l’allungo (4-7 e 9-13) ma l’Allianz Powervolley Milano recupera. Si viaggia a braccetto fino al 24-24, poi Weber sbaglia la battuta e i brianzoli chiudono 24-26. In questo parziale si sono visti tutti i problemi attuali di Milano: la mancanza dell’opposto titolare crea un buco non indifferente, alla luce soprattutto dell’ancora precaria forma di Urnaut e che Weber non è di certo all’altezza dei due già citati. Monza, dal canto suo, ha sfruttato nel migliore dei modi le sue individualità. Lagumdzija e Holt veri trascinatori, in un contesto dove Dzavoronok e Lanza hanno comunque detto la loro.

Terzo set, Monza spegne la luce

Nel terzo e plausibile decisivo set, Monza spegne la luce. Forse pensando che Milano era ormai cotta, ma sta di fatto che l’approccio al nuovo set è terribile. Subito 5-1 avanti i milanesi con due ace di Ishikawa, trend che prosegue fino al 9-4 e al 20-9. Per far comprendere il calo soprattutto mentale di Monza, basta annotare che Lagumdzija  (MVP del match) ha commesso il primo errore della partita proprio al terzo set sul 10-4 Milano. Anche con cinque cambi coach Eccheli non è riuscito ad invertire la rotte e Milano ha chiuso agevolmente 25-13.

Quarto set, grinta e voglia di fare

Nel quarto set è stata battaglia vera. Milano ha ritrovato ricezione e muro, che nei primi due set erano clamorosamente mancati, scoprendo un Maar rinato dopo un inizio altalenante. Sul 23-22 per Milano sbaglia Lagumdzija in battuta, poi la chiude proprio Maar (25-22). A questo punto, però, scendono in campo i muscoli, la forza fisica e l’intelligenza tattica di Holt e soprattutto Lagumdzija, decisiva per portare a casa i punti decisivi nel quinto set.

Quinto set, la vince Lagumdzija

Lì dove Milano, di fatto, perde la partita da sola. Avanti 7-3, si fa rimontare fino al 11-11. Quando il muro di Orduna su Maar spiana la strada alla Vero Volley Monza verso la vittoria finale. Con gli ultimi punti, quelli decisivi, che portano proprio la firma di Lagumdzija. Vero gioiello di questa Monza, che rimane però dietro a Milano in classifica (18 punti contro i 20 dei meneghini). Ma la strada per ben figurare, per entrambe, è spianata.

Allianz PoPowervolley Milano-Vero Volley Monza 2-3: Lagumdzija, dica 33wervolley Milano-Vero Volley Monza 2-3, tabellino

Allianz Powervolley Milano-Vero Volley Monza 2-3 (20-25, 24-26, 25-13, 25-22, 11-15)

ALLIANZ POWERVOLLEY MILANO: Basic 1, Kozamernik 9, Daldello, Sbertoli 3, Maar 20, Weber 6, Piano 7, Ishikawa 20, Urnaut, Pesaresi (L). N. E. Meschiari, Mosca, Staforini (L). All. Piazza

VERO VOLLEY MONZA: Lagumdzija 33, Calligaro, Dzavoronok 15, Orduna 3, Lanza 10, Galassi 5, Holt 6, Beretta 2, Davyskiba, Federici (L). N. E. Falgari, Brunetti (L). All. Eccheli

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News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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