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 «Abbiamo dovuto vincere due volte». Le parole a caldo di coach Ettore Messina fotografano perfettamente la sfida che completa nel migliore dei modi la campagna di Turchia per l‘Olimpia Milano. Dopo il Fenerbahçe, battuto 69-72 anche l’Anadolu Efes, che per la prima volta in 16 gare soccombe sul proprio parquet sotto i colpi della Pallacanestro Olimpia. Due successi esterni pesantissimi in tre giorni per le Scarpette Rosse, che in Eurolega hanno ora un record di 9 vittorie e 5 sconfitte. Milano stabilmente in zona play-off, quando ancora l’intensissimo dicembre agonistico deve riservare emozioni forti e match importanti. «Abbiamo dovuto vincere due volte», dice Messina. Perché la squadra di patron Giorgio Armani spreca un vantaggio di 17 lunghezze, risvegliandosi sotto di 6 punti. Ne nasce un finale tiratissimo, che arride all’Olimpia, nonostante qualche libero sbagliato di troppo. MVP Kevin Punter con 18 punti e 4/4 nelle triple.

Il primo quarto dell’Olimpia Milano: la parità regna sovrana

Parte meglio l’Efes, che approfitta di una Milano un po’ contratta in avvio. I turchi parlano soprattutto francese, grazie ai punti di Beaubois e Moerman, che portano due volte ad un vantaggio di cinque lunghezze (17-12). Coach Messina fa immediatamente ricorso alla straordinaria lunghezza del proprio roster e con i canestri dei subentrati Shields, Datome e Brooks ritrova la parità (20-20). Inoltre, con l’ingresso di Hines, viene ovviata anche l’iniziale difficoltà a rimbalzo, contro l’ex varesino Dunston.

Secondo quarto: l’Olimpia Milano rasenta la perfezione

Una tripla in avvio di Shane Larkin sembra promettere il peggio per l’Ax Armani Exchange. Ma il folletto dell’Efes si conferma lontano parente del giocatore devastante visto nella scorsa (incompleta) edizione di Eurolega. Tutto l’Efes entra in totale confusione alle prime vere difficoltà, causate dalla difesa di Milano che sale di giri e di aggressività. E poi, per le Scarpette Rosse, inizia una gragnuola di triple, ad opera di Leday, Delaney e soprattutto Punter. L’ex Virtus indovina anche un gioco da 4 punti, simile a quello che tenne in vita l’Olimpia a Tel Aviv prima della vittoria in overtime. Punter giunge a metà gara con 12 punti e 3/3 da tre. Viene fulminato con lo sguardo da Messina quando perde un banale possesso in palleggio. Ma il +15 (con massimo vantaggio di +17) può fungere da efficace antidoto.

Terzo quarto: tutto da rifare per Milano

«Se succedono certe cose forse è anche colpa dell’allenatore». Messina non nasconde le proprie responsabilità nel black-out che coglie l’AX Armani Exchange nel terzo periodo, che l’Anadolu Efes inizia con un parziale di 15-0 in proprio favore. L’ex Simon suona la carica, insieme ad un Micic (17 punti nella ripresa) improvvisamente letale. Match completamente ribaltato rispetto al quarto precedente. Milano argina gli avversari sul 52-52, ma i soli 6 punti segnati in 10′ gridano vendetta.

Quarto quarto: consacrazione

Collante fondamentale è Gigi Datome, con due canestri a cavalli tra la fine del terzo e inizio del quarto periodo. Milano c’è, anche se Micic continua a crivellare la retina e Singleton esce dal letargo con la tripla del +6 (65-59). Dopo tanti assist (alla fine saranno 8), Rodriguez si iscrive anche al club dei canestri: 4 punti del Chacho e 5 di Punter (con tripla da casa sua), controparziale Olimpia e Milano torna avanti. Micic è stremato, Ataman (ex coach in Italia di Siena e Fortitudo Bologna) non rimette un Larkin fuori fase. Il punto esclamativo per l’AX Armani Exhancxhe viene messo dalla difesa. L’ultimo libero di Delaney (dopo comunque troppi errori dalla lunetta) chiude i conti a 3 secondi dalla sirena.

Anadolu Efes Istanbul-AX Armani Exchange Milano 69-72, tabellino

ANADOLU EFES ISTANBUL-OLIMPIA MILANO 69-72 (20-20, 31-46, 52-52)

Anadolu Efes Istanbul: Larkin 4 (0/1, 0/2), Beaubois 13 (2/6, 3/5), Singleton 4 (0/1, 1/2), Balbay ne, Sanli ne, Moerman 6 (3/4, 0/1), Tuncer ne, Pleiss (0/1), Micic 20 (3/8, 4/7), Anderson 2 (1/2), Dunston 11 (2/6), Simon 9 (4/9, 0/2). All. Ataman.

AX Armani Exchange Olimpia Milano: Punter 18 (2/6), 4/4, Leday 8 (2/4, 1/2), Micov 4 (2/5, 0/2), Moraschini ne, Roll ne, Rodriguez 4 (2/2, 0/5), Tarczewski, Delaney 10 (1/3, 2/2), Shields 11 (3/5, 1/2), Brooks 2 (1/2), Hines 8 (4/7), Datome 7 (2/3, 1/3). All. Messina.

Note: Tiri da 2: Efes 15/38, Milano 19/37. Tiri da 3: Efes 9/19, Milano 9/20. Liberi: Efes 12/18, Milano 7/12. Rimbalzi. Efes 28, Milano 25. 

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