Ti piace questo articolo? Condividilo!

Calciomercato Milan, sette giocatori in scadenza di contratto più uno al 30 giugno 2021. Mezza squadra, a conti fatti, con destini però diversi. Si chiude un 2020 che, senza ombra di dubbio, è stato più che positivo per il Milan. Ma si apre un 2021 che sarà contraddistinto dai vecchi problemi, vale a dire i rinnovi di quei giocatori che, da tempo, si sono seduti al tavolo delle contrattazioni ma ancora non hanno trovato l’intesa con la società.

Calciomercato Milan, il caso Donnarumma

Il primo caso, quello che da “più spinoso” è stato declassato a “ragionevolmente spinoso”, è quello di Gigio Donnarumma. Senza ombra di dubbio il giocatore dal valore economico e dal talento più puro, un portiere da oltre 200 presenze in Serie A a soli 21 anni. Per il 99 rossonero dopo la famosa estate del 2017, quella targata Fassone – Mirabelli che si concluse con il rinnovo di contratto a sei milioni di euro a stagione di stipendio dopo mesi bollenti (non solo per le temperature esterne), si preannuncia un mese di gennaio altamente adrenalinico. L’ottima campagna in Italia ed in Europa del Milan potrebbe spingere il suo agente, Mino Raiola, ad abbassare i toni nei confronti della società e cercare un’intesa di massima, vista anche la sempre dichiarata volontà del ragazzo di voler proseguire la sua avventura in rossonero. Una discriminante sarà la qualificazione in Champions League, senza la quale il futuro di Donnarumma potrebbe essere lontano da Milano sia per questioni di prospettiva atletica, sia di bilancio. Perché il mancato ingresso nell’Europa che conta dovrebbe essere bilanciato da una cessione importante, che possa creare un’ottima plusvalenza a bilancio. E la sua, di cessione, è l’unica che può garantire entrambe le cose. Il Milan lo valuta almeno 60 milioni di euro, anche se ad oggi appare difficile che una società possa permettersi un esborso tale. E l’abbassamento dei toni già partito da tempo potrebbe portare anche alla fatidica fumata bianca in un lasso di tempo ragionevole.

Milan, su Calhanoglu c’è ottimismo

Quello di Calhanoglu è invece il caso più spinoso. Si discute: attualmente il turco guadagna 2,5 milioni di euro e vorrebbe un aumento considerevole, vista anche l’importanza del suo ruolo nello spogliatoio e nello scacchiere tattico di Pioli. La prima richiesta del suo entourage (sette milioni all’anno) aveva spaventato e non poco il Milan; il quale, dal canto suo, non è mai andato oltre i 3,5 con l’aggiunta di facili bonus. Si discute, come detto, ma filtra ottimismo. È innegabile, però, che il tempo ormai stringe: dall’1 febbraio tutti i giocatori in scadenza al 30 giugno 2020 potrebbero firmare con un altro club e il Milan perdergli a parametro zero.

Ibrahimovic, quale futuro?

Scenario simile ma motivazioni diverse quelle che accomunano il Diavolo a Zlatan Ibrahimovic; lo svedese è fermo per infortunio e questo stop potrebbe portare a delle riflessioni. Sia da parte del Milan, ma anche del diretto interessato, il quale ha sempre ammesso la sua necessità di sentirsi importante nel progetto ma anche bene fisicamente per continuare la sua carriera. Ad oggi, tra il rinnovo di contratto di Ibrahimovic e il Milan pare esserci un solo ostacolo: la qualificazione in Champions League. Giocarla nuovamente, a 40 anni, magari da protagonista, potrebbe essere un rinnovato stimolo per lo svedese a continuare ancora la sua avventura in rossonero. 

Tonali, Dalot e Diaz

Discorso a parte per Tonali, il cui prestito dal Brescia scadrà al 30 giugno ma, di fatto, si tratta di un automatico acquisto, c’è molta incertezza sugli altri due giocatori non di proprietà del Milan, Dalot e Diaz: molto dipenderà dal loro andamento durante la stagione. Poche chance, invece, per Mateo Musacchio e Antonio Donnarumma, gli altri due giocatori in scadenza di contratto al termine dell’attuale stagione: il loro addio al Milan sembra certo, magari potrebbe maturarsi già nel mercato di gennaio permettendo, al club, di risparmiare sui loro lauti stipendi.

Musacchio e Donnarumma, sarà addio

Musacchio guadagna due milioni di euro ma, ad oggi, è la quinta scelta di Pioli per la difesa, dietro a Romagnoli, Kjaer, Gabbia e Kalulu e al pari di Duarte. Mentre Antonio Donnarumma, che guadagna un milione, è a tutti gli effetti il terzo portiere del club. Ma mentre per Musacchio c’è l’interesse del Genoa, su Antonio Donnarumma non ci sono, ad oggi, interessamenti. A meno che Raiola non tiri fuori dal cilindro un’altra delle sue magie.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa i cookie. Continuando a visitare queste pagine accetti la nostra Cookie Policy. Leggi di più

Questo sito abilita l'utilizzo dei cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.

Chiudi