Olimpia Milano: Bologna, come ti rovino la festa di Belinelli
Ti piace questo articolo? Condividilo!

A Bologna non c’è la festa piena per Marco Belinelli, al ritorno nella nostra serie A dopo 13 anni in Nba dall’altra parte dell’Atlantico. È l’Olimpia Milano ad aggiudicarsi il derby d’Italia del basket, 68-73 in casa della Segafredo, nell’ennesimo atto della storica disfida tra Virtus e Olimpia. Dopo la delusione in Eurolega con il Baskonia, torna il sorriso sul volto di coach Ettore Messina: «Sono molto contento. Abbiamo avuto freddezza nei momenti cruciali, con la difesa che ci ha tenuto a galla quando non facevamo canestro». Dall’altra parte il Beli sa che non è ancora al meglio: «Ero agitato per questa partita, non mi sentivo così da molto tempo. Dobbiamo migliorare, devo lavorare per migliorare, ma sappiamo di poter rendere la vita difficile a Milano». Intanto però i punti prendono la strada delle Scarpette Rosse, che restano in testa alla classifica con 11 vittorie e una sola battuta d’arresto.

Primo quarto: riecco un canestro italiano di Belinelli

La partenza dell’Olimpia Milano è micidiale. Sono soprattutto i canestri di Shields e Leday a portare la squadra di patron Giorgio Armani sul 13-21. In tutto questo, dopo un errore e un paio di palle perse, a 5’45” dalla sirena del primo quarto arriva il primo canestro della seconda vita italiana di Belinelli. Al debutto dopo tanto lavoro individuale per ritrovare la condizione migliore, ma pochi allenamenti con la squadra. Un esordio proprio nel big-match con Milano e contro quell’Ettore Messina che lo fece esordire in A nel 2002 a poco più di 16 anni, sempre con la casacca delle V nere. Sono però Adams e Teodosic a ricucire lo strappo per Bologna, che dopo 10′ mette il naso avanti per la prima volta (24-23).

Secondo quarto: Olimpia Milano vola con il Leday-show

Sempre Adams e Teodosic portano la Segafredo sul 29-23 (parziale di 16-2 per i padroni di casa) ad inizio secondo periodo. Gli sprazzi del serbo sono poesia pura, ma non vogliono essere da meno (a proposito di passato in Nba) per Milano il Chacho Rodriguez (due triple e quattro assist) e Gigi Datome. L’equilibrio viene spezzato da un Leday show: 7 punti consecutivi per l’ex Zalgiris Kaunas, con l’aggiunta di un canestro di un Shields (11 punti, miglior marcatore dei suoi) solido come il marmo. Ci scappa anche un tecnico per flopping (simulazione, accentuato un contatto subito in difesa) per Teodosic, tra le proteste del coach di Bologna Sasha Djordjevic, ex idolo sul parquet dei tifosi Olimpia, sulla cui panchina ha “imparato” a fare il coach. Ancora uno degli infiniti incroci di una sfida che ha fatto la storia del basket italiano. Il presente vede le Scarpette Rosse avanti 38-46 all’intervallo lungo.

Terzo quarto: nuovi protagonisti per Bologna

La Segafredo torna in campo con una gran voglia di riprendersi il match ed acciuffa di nuovo l’AX Armani Exchange. Teodosic e Belinelli lasciano il proscenio a Markovic (due triple), Pippo Ricci e alla presenza sotto i tabelloni di Gamble. Il finale del terzo quarto è roba da ex: tripla dell’ex biancorosso Abass, due canestri pesanti di fila per l’ex V nera Punter. Risultato: 58-58 ed è giusto che una supersfida come Milano-Bologna venga decisa in volata.

Quarto quarto: decisivo il graffio di Shields e Punter

Nell’ultimo periodo sale soprattutto il livello della difesa di Milano. In attacco Shields (16 punti con il 75% da due) capitalizza alla grande. Un suo gioco da tre punti e una scorribanda di Rodriguez portano l’Olimpia sul 62-69. Hunter prova a dare nuove speranze a Bologna, ma la tripla della staffa è quella dell’ex Punter, miglior realizzatore della serata con 18 punti e quattro canestri pesanti. L’ultimo, davvero pesantissimo.

Segafredo Virtus Bologna- Olimpia Milano 68-73, tabellino

VIRTUS BOLOGNA-OLIMPIA MILANO 68-73 (24-23, 38-46, 58-58)

Segafredo Virtus Bologna: Tessitori, Deri ne, Belinelli 9 (0/3, 1/4), Alibegovic (0/1 da tre), Markovic 6 (2/4 da tre), Ricci 5 (1/2, 1/3) Adams 5 (1/2, 1/2), Hunter 12 (5/6), Weems 3 (0/1, 1/4), Teodosic 12 (1/3, 2/6), Gamble 12 (5/10), Abass 4 (1/3 da tre). All. Djordjevic.

AX Armani Exchange Olimpia Milano: Punter 18 (0/4, 4/11), Leday 16 (5/8, 1/1), Moretti ne, Moraschini (0/1 da tre), Rodriguez 10 (2/3, 2/3), Biligha 1 (0/1), Cinciarini ne, Delaney 4 (0/1, 1/3), Shields 16 (6/8, 1/4), Brooks (0/1 da tre), Hines 2 (1/2), Datome 6 (3/5, 0/4). All. Messina.

Note: Tiri da 2: Bologna 13/28, Milano 17/32. Tiri da 3: Bologna 9/27, Milano 9/28. Liberi: Bologna 15/23, Milano 12/16. Rimbalzi: Bologna 42, Milano 38. 

Avatar
News Reporter

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa i cookie. Continuando a visitare queste pagine accetti la nostra Cookie Policy. Leggi di più

Questo sito abilita l'utilizzo dei cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.

Chiudi