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Il cuore non è bastato contro Verona all’Allianz Powervolley Milano. Al termine della sconfitta con gli scaligeri il tecnico dei meneghini Roberto Piazza ha ringraziato singolarmente ogni giocatore. Tutti hanno messo in campo impegno, sacrificio e cuore. Dopo un mese senza gare ufficiali disputate e senza mai potersi allenare con la squadra al completo, Milano ha cercato di inaugurare nel migliore di modi il proprio 2021 ma è stata costretta ad arrendersi alla stanchezza e ad una Verona più in forma.

Le parole di Piazza

Non è bastata l’ennesima invenzione di uno stratega d’alta scuola come coach Piazza che ha proposto una nuova rivoluzione tattica. Ha giocato sì in partenza con Ishikawa in diagonale con Sbertoli, ma rimodulando la rotazione con il centrale vicino al palleggiatore. E nascondendo di fatto il finto opposto, ruolo ricoperto poi da Urnaut. “Siamo partiti molto bene con una formazione diversa dal solito che secondo me è più equilibrata. Ci sono stati però dei chiaroscuri. Forse manca l’abitudine di stare in campo e giocare una palla dietro l’altra. Quello che ho detto ai giocatori è di avere sempre la “testa buona” perché da qua alla fine di gennaio sarà lunga e piano piano recupereremo tutti”.

Powervolley Milano a Trento

Mercoledì però si torna in campo. Trasferta in Trentino sul campo dell’ex Nimir per il recupero della decima giornata del girone di andata. “Partite come quella che disputeremo mercoledì contro Trento sono gare che ci devono dare fiducia per quello che abbiamo fatto finora. Le cose che sappiamo fare le dobbiamo fare sempre meglio e ci devono dare la sensazione di poter arrivare ad un livello più alto. Adesso testa bassa e si riprende a lavorare, ma guardando sempre in alto”.

Il nuovo anno

Sguardo verso l’alto, ma sguardo positivo per il 2021. “Mi auguro che i miei giocatori prendano sempre più fiducia. Li vedo lavorare molto bene in palestra e mi auguro di arrivare alla fine del campionato con il sorriso”. Un campionato che in corso d’opera ha rimescolato le carte, annullando le retrocessioni e rivoluzionando i playoff. “Non voglio dare colpe e puntare il dito contro nessuno, però è un campionato che è stato gestito male fin dall’inizio, con pesi troppi diversi. Questo non mi piace, però devo rispettare quella che è la volontà degli altri. Vado avanti con i miei giocatori. Carte rimescolate? Bene, ma voglio aggiungere che alla fine noi avremo tutti gli effettivi in campo e lì vedremo cosa accadrà”.

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