Alba Berlino-Olimpia Milano: terza vittoria in una settimana in Eurolega per le Scarpette Rosse
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Alba Berlino-Olimpia Milano 70-84: e la terza vittoria consecutiva in Eurolega in meno di una settimana, dopo quelle su Real Madrid e Valencia, è servita. Per la verità senza troppi patemi d’animo, se si eccettuano i primi minuti. Ma coach Ettore Messina non vuol sentir parlare di successo facile: «Non ci sono vittorie di routine, abbiamo lavorato duramente per conquistarla. Abbiamo giocato una pallacanestro di qualità, scegliendo buoni tiri, avendo ottime percentuali e negando il contropiede all’Alba». Fa impressione in particolare il 50% dell’Ax Armani Exchange nel tiro pesante (15/30 di squadra). A livello individuale sono quattro gli uomini in doppia cifra: 16 punti per Leday (3/4 da tre), 14 per Datome (4/6 nelle triple) e Punter, 13 per Hines (con 5 rimbalzi e 5 assist). Il record delle Scarpette Rosse recita ora 12 successi e 7 battute d’arresto, con la quarta posizione in classifica al pari del Bayern Monaco.

Datome lancia la rimonta biancorossa

L’inizio dell’Olimpia è un po’ sonnolento. I biancorossi (ancora privi di Micov e Shields) fanno fatica a carburare eccedendo nelle palle perse, mentre l’Alba crivella la retina con maggiore costanza. Siva (ex Caserta) mette due triple e i tedeschi volano 18-9. L’Ax Armani Exchange ci mette poco però a rimettere le cose a posto. A cavallo tra la fine del primo quarto (18-13 per Berlino dopo 10′) e l’inizio del secondo, Milano confeziona un parziale di 12-0 ed opera il sorpasso. Salgono vertiginosamente ora le percentuali dell’Olimpia da oltre l’arco. Datome ha la mano ancora calda dopo la partita capolavoro con il Valencia (27 punti) e spara tre triple consecutive nel canestro avversario, imitato da Roll e Leday. A metà gara Scarpette Rosse avanti 34-42, dopo aver toccato anche i dieci punti di vantaggio.

Alba Berlino, squadra dei figli d’arte

Una curiosità: l’Alba Berlino è piena di figli d’arte, a partire dall’ex Olimpia Simone Fontecchio, azzurro che può annoverare con un passato in Nazionale la mamma Malì Pomilio e il nonno Vittorio Pomilio. Poi c’è Luke Sikma (al rientro da un infortunio), figlio di Jack, stella in Nba dei Seattle Supersonics negli anni ’70 e ’80. Jeff Granger, papà di Jayson, è nato in New Jersey, ma ha giocato nella Nazionale dell’Uruguay. Infine Louis Olinde ha papà Wilbert che può fregiarsi del titolo Ncaa con UCLA nel 1975.

Arriva lo strappo Olimpia, sempre da tre punti

Tra questi figli d’arte è Granger decisamente il migliore. Nel terzo periodo arriva alla quarta tripla e contribuisce a tenere l’Alba Berlino in linea di galleggiamento. Non sono però da meno Leday e Punter. Milano veleggia sempre in vantaggio, ma non riesce a trovare un ulteriore break per chiudere in anticipo il match. Anzi: Schneider riporta i suoi a -6 (56-62), prima che Delaney da due e Brooks da tre riallunghino per l’Olimpia (56-67). Da lontano segna pure Moraschini, anche se il canestro della staffa è la tripla del +13 di Roll su assist di Hines, il quinto dell’ennesima partita di eccelsa solidità da parte dell’ex Cska. A poco più di tre minuti dalla sirena il match è in ghiaccio.

Alba Berlino-Olimpia Milano 70-84, tabellino

ALBA BERLINO-AX ARMANI EXCHANGE MILANO 70-84 (18-13, 34-42, 56-64)

Alba Berlino: Lo 8 (1/6, 1/1), Siva 8 (1/3, 2/4), Delow ne, Mattiseck (0/1, 0/1), Schneider 8 (1/3, 2/3), Nikic ne, Olinde (0/2 da tre), Fontecchio 2 (1/2, 0/3), Thiemann 2 (1/4, 0/2), Granger 16 (½, 4/8), Sikma 8 (3/3), Lammers 18 (7/12, 1/2). All.: Gonzales.

AX Armani Exchange Olimpia Milano: Punter 14 (1/2, 3/5), Leday 16 (3/5, 3/4), Moretti (0/1 da tre), Moraschini 3 (1/2 da tre), Roll 8 (1/3, 2/5), Rodiguez 4 (1/3, 0/1), Tarczewski 2 (1/3), Biligha 2 (1/1), Delaney 5 (1/1, 1/3), Brooks 3 (0/1, 1/3), Hines 13 (6/9), Datome 14 (0/1, 4/6). All. Messina.

Note: Tiri da 2: Alba 16/36, Milano 15/29. Tiri da 3: Alba 10/26, Milano 15/30. Liberi: Alba 8/9, Milano 9/14. Rimbalzi. Alba 28, Milano 37.

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