L’Olimpia Milano batte anche lo Zenit: sesta vittoria consecutiva in Eurolega
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Olimpia Milano, 6 bellissima. Al Mediolanum Forum di Assago paga dazio anche lo Zenit San Pietroburgo, nella ventitreesima giornata di Eurolega. L’AX Armani Exchange, con l’82-76 sui russi, coglie la sesta vittoria consecutiva in Europa, la decima complessiva compreso il campionato, in un 2021 sinora perfetto. I biancorossi soffrono a lungo, ma dalla metà del terzo quarto carburano come sanno. Lo Zenit, dopo il 7/11 da tre del primo tempo, nel secondo tira un 2/13 di diversa fattura. Quando la squadra ospite cala, un’Olimpia convintissima dei propri mezzi non le lascia scampo. 14 punti per Punter, 13 per Rodriguez, 12 (con 8 rimbalzi) per un Hines monumentale e per Delaney.

Zenit spaziale nella prima metà gara

Rispetto alla vittoria di 48 ore prima con l’Olympiacos (90-79), l’AX Armani Exchange Milano recupera Shavon Shields. L’Olimpia si ritrova però davanti uno Zenit (con in campo l’ex lituano Arturas Gudaitis) che tira con percentuali altissime. Le Scarpette Rosse nel primo periodo faticano a carburare e i russi chiudono il primo quarto avanti 16-24. Nel secondo quarto anche la squadra di coach Ettore Messina comincia a segnare dalla distanza con una certa continuità. Il problema per Milano è che lo Zenit non smette. Una tripla di Rivers porta il vantaggio dello Zenit a 12 lunghezze (29-41). L’Olimpia con grinta evita che gli avversari scappino via. Proprio Shields contribuisce a limare il divario prima dell’intervallo a 9 lunghezze (35-44). A metà gara lo Zenit (11 punti per Rivers, 8 per Pangos) ha il 66,7% da due e il 53,9% da tre. Percentuali pazzesche, superiori a quelle dell’Olimpia.

L’Olimpia Milano cambia marcia dopo il riposo

Proprio l’ex Gudaitis riporta lo Zenit a +11 (37-48) a inizio terzo periodo, ma adesso inizia sul serio il recupero dell’Olimpia Milano, che arriva sino al -3 (56-59), mentre scendono le percentuali dei russi. A inizio dell’ultimo quarto sale in cattedra il professor Micov con un 6-0 che regala all’AX Armani Exchange il sorpasso. La partita è ora equilibrata, ma Milano dà la sensazione di avere l’inerzia dalla propria parte. Lo strappo decisivo è ad opera di Punter (7 punti consecutivi ed un preziosissimo rimbalzo difensivo dopo errore di Gudaitis). Delaney segna poi la tripla che manda ko (80-73) lo Zenit.

Consolidato il terzo posto in classifica

Le Scarpette Rosse consolidano il terzo posto in classifica con 15 successi e 7 sconfitte, mentre lo Zenit passa un record di 13 vittorie e 8 battute d’arresto. Il 22 febbraio in Russia sarà recuperato il match dell’andata e sarà di certo un’altra battaglia fondamentale per un posto nei play-off.

Olimpia Milano-Zenit San Pietroburgo 82-76, tabellino

AX ARMANI EXCHANGE MILANO-ZENIT SAN PIETROBURGO 82-76 (16-24, 35-44, 56-59)

AX Armani Exchange Olimpia Milano: Punter 14 (3/7, 2/4), Leday 6 (1/4, 0/1), Micov 10 (2/3, 1/2), Moraschini, Roll 2 (0/1), Rodriguez 13 (1/3, 3/6), Tarczewski 2 (1/3), Cinciarini, Delaney 12 (2/3, 2/3), Shields 9 (0/1, 2/4), Hines 12 (4/6), Datome 2 (0/1, 0/1). All. Messina.

Zenit San Pietroburgo: Rivers 11 (1/2, 3/7), Zakharov ne, Pangos 12 (3/5, 2/5), Frizdon 9 (2/2, 1/2), Hollins 12 (2/2, 2/5), Thomas 8 (2/4, 0/1), Baron 5 (1/3, 1/3), Pushkov (0/1), Trushkin ne, Zubkov 2 (0/2), Ponitka 9 (3/3, 0/1), Gudaitis 8 (3/6). All: Pascual Vives.

Note: Tiri da 2: Milano 14/32, Zenit 17/30. Tiri da 3: Milano 10/21, Zenit 9/24. Liberi: Milano 24/26, Zenit 15/18. Rimbalzi: Milano 28 Hines 8), Zenit 24.

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