Covid: rilanciare lo sport di base è la vera urgenza
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Nella crisi generalizzata causata dalla pandemia di Covid-19, il rilancio dello sport sembra davvero essere scivolato in fondo alla lista delle priorità. Questo, però, è in evidente contrasto con il valore sociale e sanitario che tutti riconoscono allo sport, a prescindere dalle convinzioni politiche. Per questo motivo Milano Sportiva si è impegnata in prima persona per promuovere una discussione che stimoli quantomeno la ricerca di soluzioni per una situazione oggettivamente difficile.

LA CAMPAGNA DI MILANO SPORTIVA SULLA RIPARTENZA DELLO SPORT

L’esigenza di occuparsi dello sport di base si lega anche alle possibili conseguenze dello stop forzato: oltre a causare danni di ordine psicofisico sui praticanti, rischia anche di stroncare associazioni che da sempre fanno miracoli per stare in piedi ed esercitare la loro fondamentale funzione sociale.

Eppure delle idee per ripartire ci sono, come ad esempio spiega Spazio Capoeira Desequilibrio, nella cui struttura si era realizzata una sorta di “bolla” che consentiva non solo di fare sport in sicurezza, ma anche di tracciare i praticanti e, di riflesso, i loro familiari.

GUARDA IL VIDEO REALIZZATO CON SPAZIO CAPOEIRA DESEQUILIBRIO

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Sul tema è intervenuto anche Vincenzo Manco, presidente nazionale Uisp: “Per chi suona la campana? Credo per tutto il Paese e, nello specifico dello sport, per tutti coloro che hanno a cuore le sorti e la sopravvivenza stessa di una grande infrastruttura sociale rappresentata dalle quasi centomila associazioni e società sportive presenti su tutto il territorio nazionale. Siamo stanchi di sentir parlare solo ed esclusivamente delle Olimpiadi e dell’eventuale sospensione del Coni. Esprimiamo il più alto rispetto verso il movimento olimpico, soprattutto alle atlete e agli atleti che sono chiamati a rappresentarlo ma si eviti di agitare costantemente il vessillo dell’autonomia come se fosse una presunta extraterritorialità verso tutto e tutti. Non si facciano passi per tornare al passato”.

“Abbiamo avuto ripetute occasioni per apprezzare il cambiamento che c’è stato nell’assetto ordinamentale del sistema sportivo italiano – ha proseguito Manco – che ha determinato maggiore trasparenza, efficienza e soprattutto attenzione alla promozione sportiva. Non si vada nella direzione di una nuova società pubblica che aumenterebbe ancora di più i costi, lasciandone sempre meno a disposizione della promozione delle attività motorie e sportive. Se un ancoraggio ci deve essere, oggi più che mai, esso deve riguardare le indicazioni che le grandi agenzie europee e mondiali stanno offrendo sul terreno della promozione e prevenzione della salute, verso gli investimenti nella cultura motoria e del benessere che possa contribuire ad una società resiliente e sostenibile”.

“Ovvero – ha concluso Manco – occorre garantire risorse per le attività che si svolgono sul territorio, per rigenerarlo, per migliorare la qualità della vita messa oggi in crisi dall’emergenza sanitaria ancora in atto. In sostanza, rendendo protagonista e garantendo la sussistenza ed il rilancio allo sport di prossimità, che è alla base di una buona e sana cittadinanza attiva. Gli strumenti ci sono, si riconoscano al Coni i dipendenti che già oggi utilizza e si chiuda una querelle che sta diventando stucchevole. Di fronte alla crisi di tantissime realtà sportive si eviti di continuare a guardare la pagliuzza rispetto ad una enorme trave che abbiamo davanti a tutti noi!”

News Reporter
Giornalista professionista, ha diretto “Eurocalcio” ed è stato publisher tra gli altri, di “Superbasket” e “Hurrà Juventus”. Ha scritto anche per Sky Sport UK, ESPN, Football Business, Dieci, Calciomercato.com, Sportal ed attualmente lo potete leggere su TPI, Affari Italiani e ilfattoquotidiano.it. Ha scritto diversi libri, tra cui “Cambiare il mondo con un pallone - Da Nelson Mandela a Megan Rapinoe, da Diego Maradona a Che Guevara: Quando in gioco c’è l’identità”. Conduce “Brand Journalism” su Radio Lombardia e dal 2011 è consigliere del Municipio 7 di Milano per il PD, dove è stato anche Presidente della Commissione Sport. https://www.ledizioni.it/prodotto/cambiare-il-mondo-con-un-pallone/

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