Powervolley Milano: rinnovi di contratto, tra sogno e realtà
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Le tre vittorie consecutive in campionato dell’Allianz Powervolley Milano hanno ridato vigore sia al progetto sportivo di coach Roberto Piazza, sia al capitolo legato ai rinnovi di contratto dei tanti atleti in scadenza al termine dell’attuale stagione. Molto dipenderà da come si concluderà l’attuale stagione, questo è abbastanza scontato. Ma qualcosa è già stato messo in cantiere, come la riconferma dello stesso tecnico.

Powervolley Milano, Roberto Piazza sarà riconfermato

Per la riconferma di coach Roberto Piazza siamo ormai in fase di definizione. Rimangono da definire alcuni dettagli, ma il 53enne allenatore di Parma si può considerare come uno dei perni sul quale far crescere il progetto sportivo della Powervolley Milano. Una conferma guadagnata sul campo, dove Piazza ha dimostrato tutta la sua bravura nel saper gestire e creare un gruppo soprattutto nei momenti di difficoltà. Ci è riuscito all’inizio della scorsa stagione, quando la squadra giocò senza centrali visti i contemporanei lunghi ko di Piano e Alletti; e ci è riuscito anche quest’anno, quando l’assenza di Patry, il covid e i tanti infortuni capitati pressoché a tutti i giocatori in rosa lo hanno costretto a trovare soluzioni tecnico tattiche innovative. 

Giuliani chiama Kozamernik in Polonia?

Uno dei tanti giocatori in scadenza di contratto è Jan Kozamernik. Per il centrale sloveno si è parlato di un possibile futuro nel Resovia di Giuliani, in Polonia. L’idea della società del presidente Lucio Fusaro è chiara: la priorità è lavorare al rinnovo di tutti i contratti in scadenza, ma se dovessero arrivare offerte da squadre superiori, magari a cifre superiori rispetto a quelle che riesce ad elargire il club milanese, con serenità se ne prenderà atto. Tradotto: la Powervolley Milano sa benissimo che spesso i giocatori hanno sposato il progetto sportivo del club andando a guadagnare anche meno. Di conseguenza nessuno verrà fermato dovesse esserci una propria crescita personale.

Da Piano a Daldello, fino ai “nodi” Ishikawa e Urnaut

Gli altri giocatori che andranno a scadenza di contratto a fine stagione sono Matteo Piano e Nicola Daldello. Il primo, che sta vivendo un grande ritorno ad alti livelli agonistici, ha mercato e potrebbe ascoltare eventuali offerte; sul secondo, invece, molto dipenderà dalla volontà dello stesso di continuare nel progetto sportivo e nelle scelte tecniche della società. In scadenza di contratto anche Yuki Ishikawa, ma nel suo accordo c’è un’opzione per il rinnovo e al tempo giusto si discuterà anche di questo, senza fretta. Il club, in questo momento, è focalizzato sul capire quando budget avrà a disposizione sia per lavorare sui rinnovi, sia per pianificare la prossima stagione. Discorso diverso per Tine Urnaut: arrivato a novembre, dopo aver rescisso il contratto che lo legava ai cinesi dello Shanghai Golden Age, il 32enne schiacciatore sloveno vorrà sicuramente discutere con la società, alla quale è legato da un accordo particolare quasi a gettone, un piano futuro strutturato. 

L’idea della società, la Challenge Cup può cambiare tutto

Se da una parte ci sono i giocatori che giustamente chiedono chiarezza sul futuro e sui propri rinnovi di contratto, dall’altra c’è la società che comunque fa le sue valutazioni. Ed è chiaro che fintanto che si rimane nel nutrito gruppo di formazioni dietro le quattro grandi di Superlega, è difficile lavorare su idee e situazioni in anticipo. Se l’asticella non si alzerà, si continueranno a prendere dei rischi e provare qualche scommessa, che potrà andare a buon fine, come accaduto con Nimir prima e Patry oggi, ma che potrà anche risultare un fallimento. Di certo la palla passa ora in mano agli atleti stessi. I quali, dopo non essere riusciti a superare il turno in Coppa Italia, avranno di fronte due occasioni da sfruttare: la Challenge Cup e i playoff di Superlega. Nel primo caso la società si aspetta il successo finale: Milano, che ha raggiunto le semifinali ad oggi, avrà due trasferte impegnative in Turchia ma è chiaramente la candidata numero uno alla conquista del trofeo. Nei playoff si proverà a raggiungere le semifinali o perlomeno ad essere una squadra fastidiosa, capace di mettere in difficoltà chiunque. Perché ad oggi, è giusto ribadirlo, nessuno della rosa dell’Allianz Powervolley Milano ha vinto nulla, a parte piccole eccezioni (vedi Piano e Urnaut). È arrivato il momento, anche da parte loro, di dimostrare quello che valgono.

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News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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