Milan-Crotone 4-0: tutte le dichiarazioni
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Il primo posto ritrovato, il muro dei 500 gol in carriera con i club di Ibrahimovic abbattuto, un Calhanoglu apparso subito in palla ed un Rebic che ha ritrovato la forma giusta. Oltre, ovviamente, al solito successo nonostante i tanti infortuni. La roboante vittoria del Milan contro il Crotone (4-0) ha lasciato molti spunti positivi sul taccuino di Stefano Pioli; il quale, seppure privo dei vari Diaz, Bennacer e Tonali, con Meité al fianco di Kessie in mediana e un Leao che, da terza scelta sulla trequarti, si è comunque comportato bene, è riuscito a creare un’intelaiatura perfetta.

Milan-Crotone, le dichiarazioni di Pioli

E, in generale, mettere in campo un Diavolo con schermi e movimenti che appaiono ormai collaudati, come se tutti sapessero cosa devono fare e dove trovare il compagno di squadra ideale: “Ma è stato il giusto approccio alla partita a darci fiducial’ammissione del tecnico emiliano nel post partita del match vinto contro i calabresiil calcio difficilmente regala partite facili e anche ieri ne abbiamo avuto la riprova”. Le aspettative su questa squadra aumentano giorno dopo giorno (“ma è merito nostro”) e iniziano a sentirsi le prime pressioni sul gruppo: “E’ un privilegio averle – prosegue Piolila classifica? La partita da vincere è sempre la prossima. Non è il tempo di guardarla, arriverà un periodo molto impegnativo nel quale speriamo di poter andare avanti anche in Europa. C’è ancora tanto da fare e tanto da spingere”.

Calhanoglu, Leao e Rebic

Sarà, ma intanto questo Milan viaggia alla grande anche senza tanti giocatori, come ormai accade da diversi mesi: “I giocatori si differenziano in due categorie, quelli intelligenti e quelli non intelligenti. Con quelli intelligenti è facile giocare a calcio”. Un’ammissione con il sorriso trai denti, a riprova di come Pioli sappia di avere una squadra sempre più pronta per il salto di qualità: “E’ un gruppo coeso e bravo a far si che chi arriva si ambienti il prima possibile. Merito di chi il primo posto? Di tutti”. Ma quale sarà il momento decisivo del campionato? Le partite decisive arriveranno più avanti, ora siamo tante squadre in pochissimi punti. Tutte le prime sette sono fortissime e possono lottare per lo scudetto”. Di certo l’ingresso di Calhanoglu ha cambiato la gara: “Ma Leao da trequartista è stato bravissimo, ha dato un grande contributo, però è chiaro che i nostri titolari sono Calhanoglu e poi Diaz, però Hakan ha una intelligenza straordinaria in quella posizione”.

Milan-Crotone 4-0, le dichiarazioni di Rebic

I due assist di Calhanoglu, le due reti di Rebic: “Hakan è un giocatore fortissimo – l’ammissione del croato – ha continuato a fare quello che sapeva fare. Questo è molto importante”. Il vicecampione del mondo, però, è apparso decisamente in crescita rispetto alle sue ultime uscite: “Adesso mi sento bene. Ho avuto un po’ di fastidio dopo il Covid, ma mi serve qualche partita per tornare al 100%”. Chiosa finale su Ibrahimovic: “È un gran professionista, uno dei migliori giocatori della storia del calcio. È un esempio per noi”. Le due reti di Rebic hanno fatto da contorno alle due marcature proprio di Ibrahimovic, capace di mettere a segno la sua rete numero 500 e 501 in carriera: “Significa che ho fatto qualche gol nella mia carriera – scherza il gigante svedese – l’importante è continuare, aiutare la squadra nel modo migliore. Il mio lavoro è creare situazioni per segnare. Dobbiamo fare il nostro e vincere”.

Milan-Crotone 4-0, le dichiarazioni di Romagnoli e Tomori

Anche la difesa è apparsa reparto granitico, con Romagnoli e Tomori che stanno giocando con una più che ottima intesa nonostante sia una coppia nata e formatasi soltanto da qualche settimana: “E’ un bel giocatore, bravo e aggressivo – il giudizio del capitano del Milan sul difensore arrivato nel mercato invernale in prestito dal Chelsea – lo Scudetto? Pensiamo alla Champions come obiettivo, poi ad inizio aprile vedremo”. Di certo però il successo contro il Crotone è stata una bella risposta all’Inter: “Pensiamo partita dopo partita – prosegue Romagnoli – abbiamo un’altra partita difficile a Spezia e dobbiamo pensare a quella”. Gli fa eco il compagno di reparto, Fikayo Tomori: “È un periodo di gare molto ravvicinate ma siamo in un buon momento – precisa – sono molto felice di essere qui, in un club così grande come il Milan. L’obiettivo è lo Scudetto”.

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News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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