Serie A: un campionato al quale non eravamo più abituati
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Il campionato di calcio Serie A TIM al quale stiamo assistendo sicuramente sta dando delle emozioni alle quali, forse, i tifosi non erano più abituati. E non solo perché eravamo tutti abituati allo strapotere della Juventus che domina da nove lunghissimi anni il campionato senza apparenti rivali. Questo campionato ha qualcosa di speciale, di emozionante e combattivo: Milan, Inter, Roma e Juventus che lottano in un fazzoletto per la conquista del primo posto. E Napoli, Lazio e Atalanta che, quasi sicuramente fuori dalla lotta scudetto, si contendono i restanti preziosissimi posti in Champions League. Forse nessuno avrebbe scommesso su una situazione così omogenea ed attualmente impronosticabile, neanche i leader delle scommesse online, come ad esempio Starvegas, che non osano sbilanciarsi più di tanto con le quote relative ai primi posti in classifica.

Serie A, qualcosa da notare anche in fondo alla classifica

Come accennato, questo campionato di calcio 2020/21 è finalmente un campionato che porrà l’attenzione su di sé fino alla fine dell’ultima giornata di campionato. Un sorprendente Milan, al di là di qualsiasi pronostico e con un Ibrahimovic che non finisce mai di stupire sta dando vivacità alla vetta della classifica cercando di tenere lontane le inseguitrici Inter, Roma e Juventus. Ma le sorprese, se così si possono definire, sono da notare anche in fondo alla classifica. Al ventesimo posto, l’ultimo, c’è il Crotone che fino ad ora ha fatto poco o nulla per cercare di ripetere le belle prestazioni viste l’anno scorso quando è ritornato in Serie A TIM; la vera sorpresa in negativo è però nel Torino che finora ha deluso abbastanza e che dovrà lottare fino allo stremo delle forze con un altrettanto deludente Parma per cercare di non essere retrocesso in serie B nella prossima stagione calcistica.

C’è però qualcosa che manca

Un campionato di calcio scoppiettante, emozionante ed al quale non assistevamo da molto tempo ma ciò nonostante una competizione che lascia l’amaro in bocca per un solo determinante fattore: la mancanza delle tifoserie negli stadi.

Da sempre massima espressione dell’amore calcistico, la mancanza del tifo negli stadi toglie un fattore determinante al tutto il sistema calcio che, nonostante questa grave assenza, deve andare avanti. Il campionato corrente purtroppo finirà così come è iniziato, ma la speranza di tutti sarà per la prossima stagione calcistica dove ci auguriamo ritorni tutto alla normalità.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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