Dominio dell’Olimpia Milano su Pesaro: per le Scarpette Rosse è il settimo trionfo in Coppa Italia
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L’edizione 2021 delle Frecciarossa Final-8 di Coppa Italia è dell’Olimpia Milano, la settima nella storia delle Scarpette Rosse. L’AX Armani Exchange pone fine ad un’attesa che durava in questa competizione dal 2017, travolgendo la Carpegna Prosciutto Pesaro 87-59 nella finale che sublima la quattro giorni di gare al Mediolanum Forum di Assago. I biancorossi di coach Ettore Messina, dopo aver superato largamente Reggio Emilia (80-52) nei quarti e Venezia (96-65) in semifinale, fanno un solo boccone anche della Victoria Libertas, che resiste appena dieci minuti. MVP della manifestazione è Gigi Datome, mentre coach Ettore Messina (che a caldissimo ringrazia soprattutto patron Giorgio Armani, al decimo trofeo della sua gestione) fa il bis con la Supercoppa di settembre e ottiene l’ottava Coppa Italia della propria inimitabile carriera. A capitan Andrea Cinciarini l’onore di alzare il trofeo, al termine di una kermesse letteralmente dominata.

L’MVP Datome lancia il parziale decisivo per l’Olimpia Milano

La Carpegna Prosciutto Pesaro giunge all’ultimo atto di queste Final-8 un po’ a sorpresa, ma con pieno merito, dopo aver eliminato Sassari nei quarti e Brindisi in semifinale. La corsa della squadra allenata dall’ex Olimpia Jasim Repesa si ferma però al termine del primo quarto, l’unica parte di match che rimane equilibrata. I canestri di Cain, Drell e Filipovity tengono i marchigiani in linea di galleggiamento sino al 10′ (19-15). Poi l’AX Armani Exchange piazza un tremendo parziale di 18-0 che tramortisce gli avversari. Apre Gigi Datome con 9 punti consecutivi, il resto lo fanno Shields, Punter e Delaney. Sul 37-15 la partita è già nel cassetto per Milano, che alza tremendamente i toni della propria difesa. Nel secondo quarto lascia a Pesaro soli 6 punti, andando all’intervallo lungo avanti addirittura per 48-21.

Olimpia Milano, è festa davvero per tutti

Il resto del match è pura accademia per l’Olimpia Milano che tocca addirittura il +38 (74-36) a fine terzo quarto grazie ad una tripla di Datome. Nell’ultimo periodo c’è spazio davvero per tutti, con minuti per proseguire l’ambientamento in biancorosso anche per l’ultimo arrivato, il centro polacco Jakub Wojciechowski. Per quel che concerne le cifre definitive del match, 15 punti per l’MVP Datome (premiato anche come miglior tiratore da tre della manifestazione), 13 per Punter e Leday. Da segnalare anche gli 8 assist per Rodriguez e i 26 in tutte le Final-8. Inevitabile, per lo spagnolo, il premio individuale come miglior passatore.

Olimpia Milano-Pesaro 87-59, tabellino

AX ARMANI EXCHANGE MILANO-CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO 87-59 (21-15, 48-21, 74-36)

AX Armani Exchange Olimpia Milano: Punter 13 (2/3, 3/4), Leday 13 (6/9, 0/1), Moretti 5 (1/1, 1/2), Moraschini 7 (3/4), Rodriguez 1 (0/1, 0/1), Biligha 7 (3/4), Cinciarini 2 (1/1, 0/1), Delaney 10 (1/4, 2/3), Shields 9 (3/6, 1/6), Hines 5 (1/4), Datome 15 (1/1, 3/4), Wojciechowski. All. Messina.

Carpegna Prosciutto Pesaro: Drell 12 (3/4, 1/2), Filloy 5 (1/5, 1/2), Cain 15 (7/11), J.Robinson 4 (2/3, 0/8), Tambone 4 (1/1, 0/1), Mujakovic ne, G.Robinson (0/3), Basso ne, Serpilli (0/1 da tre), Filipovity 12 (3/3, 2/5), Zanotti 2 (1/4), Delfino 5 (1/4, 1/6). All.: Repesa.

Note: Tiri da 2: Milano 22/38, Pesaro 19/38. Tiri da 3: Milano 10/22, Pesaro 5/25. Liberi: Milano 13/15, Pesaro 6/11. Rimbalzi: Milano 38, Pesaro 34.

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