Mauro Suma e le sue previsioni per il derby
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Il derby di Milano è sempre ricco di fascino, anche per tutti coloro che hanno una grande passione verso le statistiche, come chi si diverte con le scommesse calcio, dal momento che si tratta di partite sempre imprevedibili e difficili da intuire come risultato.

Sul blog sportivo L’insider ne ha parlato Mauro Suma, giornalista nonché famoso tifoso rossonero, che ha analizzato non solo il momento della compagine rossonera, ma anche quello che prevede possa succede in una partita spettacolare come il derby. Un risultato scontato non c’è mai, a maggior ragione in un campionato come quello attuale, che si caratterizza per un notevole livellamento dei valori, rispetto gli anni precedenti in cui c’era stata un’autentica dominatrice, la Juventus, e poche altre squadre in grado di insidiarla per davvero.

Favorite per lo scudetto e trofei in bacheca

Secondo Mauro Suma, però, la favorita numero uno è proprio ancora la compagine bianconera, anche se in realtà si tratta più che altro di scaramanzia, visto che le due squadre milanesi, in testa alla classifica, stanno facendo meglio di ogni altra squadra in questa stagione e anche la Juventus, alle prese con un cambio generazionale, sta riscontrando una grande fatica nel restare a contatto.

Interrogato in merito al Triplete interista, Mauro Suma è convinto come sia una domanda assolutamente da contestare, in quanto il Triplete non si può considerare alla stregua di un unicum. Anzi, tralasciando che in bacheca le Coppe dei Campioni rossonere sono più del doppio rispetto a quelle interiste, tra la fine degli anni Novanta, nel corso dell’intervista, Suma cita due occasioni in cui anche i rossoneri hanno concluso, a loro modo un Triplete.

Correva la stagione 1989/1990 quando il Milan portò a termine un Triplete effettivamente importantissimo e, in modo particolare, molto continentale, visto che vinse la Coppa Intercontinentale, la Coppa dei Campioni e la Supercoppa Europea. Un triplete, ancora diverso però, fu portato a termine nel 1993/1994, nel momento in cui i rossoneri furono in grado di portare a casa tre trofei come lo scudetto, la Supercoppa Italiana e la Champions League.

Pregi e difetti di Milan e Inter

Suma, durante l’interessante chiacchierata, ha voluto approfondire anche il discorso legato ai pregi e difetti di entrambe le squadre. Da una parte l’Inter, che fa della forza fisica un suo cavallo di battaglia, evidenziando quello che è esattamente lo spirito di Antonio Conte, che chiede sempre corsa, impegno e abnegazione per tutti i novanta minuti. Forza fisica abbinata ad altezza media notevole degli undici che scendono in campo, ma con il difetto che, nel momento in cui lo strapotere fisico si annulla nei confronti degli avversari, l’Inter difficilmente è in grado di trovare una sorta di piano B, un’alternativa per poter far male alla squadra che ha di fronte.

Invece, in riferimento al Milan, Suma sottolinea fin da subito come uno dei pregi del Milan sia senz’altro quella di riporre grande fiducia nella forza del gruppo. Il sistema di gioco non è altro che l’espressione perfetta della forza d’animo che caratterizza questo collettivo, con un senso del gruppo che non è certamente comune a tutte le squadre.

Dal punto di vista del gioco, Suma mette in evidenza i meriti dell’allenatore Stefano Pioli, con un’organizzazione importante, avendo un capo, una coda e pure un bel senso. Tra i difetti, il giornalista di chiara fede rossonera comprende anche un po’ di sfortuna, tra infortuni e qualche palo di troppo. Infine, approfondendo il discorso dei difetti, Suma evidenzia come probabilmente il Milan pecchi un po’ in termini di forza fisica.

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News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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