L’Olimpia Milano perde 79-70 in casa dello Zenit: niente secondo posto solitario in Eurolega
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All’Olimpia Milano non riesce l’assalto al secondo posto solitario in Eurolega. La squadra di coach Ettore Messina perde 79-70 il recupero della quinta giornata a San Pietroburgo contro lo Zenit, incassando la nona sconfitta continentale, a fronte di 16 vittorie. Decisivo lo strappo conclusivo di Pangos, che chiude con 16 punti e 10 assist. Tocca i 16 punti anche l’ex Gudaitis. Per L’AX Armani Exchange non bastano i 16 di Punter e i 15 di Shields. Giovedì le Scarpette Rosse torneranno sul parquet al Mediolanum Forum di Assago per incontrare un’altra compagine russa, il fanalino di coda Khimki, reduce da ben 16 battute d’arresto consecutive.

Notizia: alla Sibur Arena ci sono tremila spettatori

C’è il pubblico (3070 spettatori) alla Sibur Arena di San Pietroburgo. Con mascherine, ma c’è. Il Russia si può, altrove (Italia compresa) ancora no. L’ex Gudaitis fa la voce grossissima a rimbalzo offensivo all’inizio: ci sono 6 punti del lituano nel 14-8 iniziale a favore dei padroni di casa. Cinque punti di Datome riportano sotto Milano e impediscono allo Zenit di andare in fuga. A fine primo quarto il punteggio è 19-15. Nel secondo periodo i russi salgono sino a +11 (tripla di Rivers per il 33-22), ma ancora una volta l’Olimpia resta attaccata agli avversari. Rodriguez spiega pallacanestro, Shields, Micov e Roll (7 punti in questa fase di match) sono perfetti esecutori. All’intervallo lungo lo Zenit è avanti solo di 2 (40-38)

Pangos respinge le velleità dell’Olimpia Milano

All’appuntamento mancherebbe Punter, che si scatena nel terzo quarto con 10 punti. L’AX Armani Exchange torna a mettere il naso avanti nel punteggio. Adesso la gara è ancor più equilibrata, davvero punto a punto. 54-54 all’ultima pausa, 60-60 a metà ultimo periodo. Poi inizia il Pangos show: il canadese smazza punti ed assist a profusione. La fiammata dell’Olimpia è un gioco da quattro punti per Punter (71-66), ma lo stesso ex Virtus Bologna e Delaney sbagliano le successive triple per il riavvicinamento. Pangos no, per la gioia dei tremila presenti a palazzo. L’ultimo obiettivo per Milano è cercare di salvare il vantaggio nel doppio confronto dopo l’82-76 del Forum. Nulla da fare.

Zenit San Pietroburgo-Olimpia Milano 79-70, tabellino

ZENIT SAN PIETROBURGO-AX ARMANI EXCHANGE MILANO 79-70 (19-15, 40-38, 54-54)

Zenit San Pietroburgo: Rivers 3 (0/1, 1/4), Zakharov (0/1 da tre), Pangos 16 (5/7, 2/4), Frizdon, Hollins 2 (1/2, 0/1), Thomas 10 (3/5, 0/1), Baron 13 (2/3, 3/7), Pushkov ne, Zubkov 3 (1/2), Poythress 10 (5/7), Ponitka 6 (1/1), Gudaitis 16 (6/8). All.: Xavi Pascual.

AX Armani Exchange Olimpia Milano: Punter 16 (4/7, 2/6), Micov 5 (0/1, 1/1), Moraschini ne, Roll 7 (2/3, 1/1), Rodriguez 10 (3/4, 1/6), Tarczewski (0/2), Biligha ne, Cinciarini ne, Delaney 4 (2/7, 0/3), Shields 15 (6/8, 1/3), Hines 9 (4/6), Datome 4 (2/2). All. Messina.

Note: Tiri da 2: Zenit 24/36, Milano 23/40. Tiri da 3: Zenit 6/18, Milano 6/21. Liberi: Zenit 13/18, Milano 6/7. Rimbalzi: Zenit 31, Milano 23.

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