Ice Cheerleader Team, il flash mob per aiutare lo sport e non solo
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L’Ice Cheerleader Team alza la voce. La squadra di Sesto San Giovanni, prima e unica non solamente in Italia ma anche in Europa di questa disciplina che unisce le coreografie del classico cheerleading alla tecnica e ai movimenti del pattinaggio sul ghiaccio, ha infatti organizzato un flash mob.

Flash mob

La manifestazione andrà in scena sabato 27 febbraio dalle 16 alle 18 Songavazzo, in provincia di Bergamo, presso la Baitella, unica pista su ghiaccio all’aperto d’Italia. Le ragazze si esibiranno nel totale rispetto delle disposizioni anti covid per pochi ma significativi minuti. L’obiettivo dichiarato infatti è quello di sottolineare come le norme anti-Covid stiano condizionando lo sport su ghiaccio e non solo. Ci saranno anche gestori di impianti di sci, maestri di pattinaggio, albergatori e ristoratori, oltre ai sindaci di zona, per parlare delle conseguenze delle misure del Governo che hanno portato molte di queste attività a rischio collasso.

Ice Cheerleader Team, dichiarazioni

Lo sport in generale non se la passa bene, come ha sottolineato Antonella Fort, presidente dell’Ice Cheerleader Team. “Le piste su ghiaccio e le palestre sono state trascurate dai vari decreti, sacrificando la fascia più giovane della popolazione italiana e negando ai ragazzi la possibilità di fare sport seppur coi dovuti accorgimenti. Con questa iniziativa vogliamo far sentire la nostra voce, mantenendo ovviamente mascherine e distanziamento sociale”.

Come sarà questo flash mob?

“Dovrebbe venire fuori un bell’evento, le mie ragazze si stanno preparando bene, anche se ora stiamo aspettando ancora le divise per le nuove arrivate. E’ importante per un discorso di immagine. Faremo vedere sul ghiaccio che cosa sappiamo fare”.

Come sta lo sport italiano?

“E’ un momento difficile per tutto il movimento. Non abbiamo più neanche un Ministro. Così facendo non avremo neanche più i campioni di domani perchè si sta negando ai ragazzi di passare all’agonismo ma anche semplicemente di sfogarsi. Basterebbero alcune semplici regole per poter svolgere tutte le attività”.

L’Ice Cheerleader Team come sta?

“Noi siamo considerate di interesse nazionale e quindi siamo riuscite ad allenarci, pur senza poter partecipare a nessun evento. La nostra fortuna è che abbiamo avuto il via libera come cheer dance, evitando quindi sollevamenti e acrobazie, cosa che non hanno potuto fare le classiche cheerleader a terra. A loro non è stata data la possibilità di lavorare, noi siamo le uniche a poterlo fare”.

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