Ibra a Sanremo: e il Milan scopre come fare a meno di lui
Ti piace questo articolo? Condividilo!

Italiani, popolo di santi, poeti e calciatori. Sarà una serata molto particolare quella di domani, per il Milan; il quale, impegnato in casa contro l’Udinese (ore 20.45), avrà al suo fianco il suo personale santo, vale a dire San Siro. Ma in contemporanea avrà un orecchio ben verso l’altro santo, Sanremo (che una volta, nel Medioevo, si scriveva staccato), sede delle distrazioni extra calcistiche di Ibrahimovic e del festival della canzone italiana. Lì dove la canzone, si sa, è in fondo anche un po’ poesia.

Milan-Udinese, all’andata la decise Ibrahimovic

Come quella che, all’andata a Udine, vide lo stesso Zlatan Ibrahimovic risolvere la sfida contro l’Udinese, con una giocata acrobatica all’83’ a sancire il 2-1 finale; vera poesia per un calciatore che stasera non ci sarà. E sarà un dettaglio non da poco per Pioli, che nelle due sfide sulla panchina del Milan contro i bianconeri friulani ha sempre dovuto sudare le fatidiche sette camicie: due gare, entrambe vinte, ma sempre al fotofinish. La sfida d’andata, come detto, fu risolta da Ibra, mentre quella del 19 gennaio 2020 vide protagonisti Theo Hernandez e Rebic, con la rete del francese e la doppietta del croato a chiudere i giochi sul 3-2 a tempo scaduto.

Pioli punta tutto su Rebic e Leao

Senza Ibrahimovic e Calhanoglu, con Mandzukic ancora fermo ai box, l’attacco rossonero sarà poggiato sulle spalle del croato e di Leao. Quest’ultimo ha migliorato i suoi numeri in termini di gol e accresciuto la sua duttilità tattica, ma non segna dallo scorso 9 gennaio: “Deve aiutare la squadra con le sue qualità – l’ammissione di Pioli che suona più come uno sprono nei confronti del portoghese – dal punto di vista mentale è pronto”. L’importanza di Rebic si è invece manifestata a chiare lettere nell’ultimo match contro la Roma; il croato ha dimostrato di essere decisivo e il suo recupero per la gara di domani sera appare quanto mai fondamentale: “Non ho dubbi sulle sue qualità” la chiosa di Pioli. Che di Rebic si fida ad occhi chiusi.

Fuori Tomori e Calabria, dentro Romagnoli e Kalulu

Intanto domani sera non ci saranno Tomori e Calabria, usciti affaticati dal match contro i giallorossi; al centro della difesa si rivede la coppia Kjaer-Romagnoli, mentre sull’out di destra potrebbe scattare l’ora di Kalulu, con Dalot prima alternativa. Castillejo farà rifiatare Saelemaekers, mentre sarà Diaz a prendere il posto di Calhanoglu. L’obiettivo è chiaro: vincere, per proseguire il cammino al secondo posto ma anche per dimostrare che questo Milan, che finora ha collezionato 26 punti con Ibrahimovic in campo e altrettanti senza lo svedese, può fare a meno anche del suo totem lì davanti.

Content not available.
Please allow cookies by clicking Accept on the banner
Avatar
News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa i cookie. Continuando a visitare queste pagine accetti la nostra Cookie Policy. Leggi di più

Questo sito abilita l'utilizzo dei cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.

Chiudi