Milano vuole i mondiali di canoa e paracanoa del 2025
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Un mondiale da 110 nazioni e circa 2000 atleti coinvolti. Milano si candida, a dieci anni dall’ultima volta, per ospitare i Mondiali di canoa e paracanoa del 2025. E sarebbe un ritorno in grande stile per il bacino dell’Idroscalo, dopo quella ormai lontana edizione del 2015 che fu un vero e proprio successo: “Ci mettiamo in gioco di nuovo sicuri di garantire uno spettacolo eccezionale per la canoa italiana e mondiale – le parole di Luciano Buonfiglio, Presidente Federazione Italiana Canoa Kayakforti di una grande capacità organizzativa che la Federazione, Milano e il Coni hanno sempre dimostrato”. L’obiettivo è chiaro: “Mantenere la Federcanoa ai vertici mondiali e lo possiamo fare sia vincendo le medaglie alle Olimpiadi che organizzando grandi eventi”. 

Milano si candida per i mondiali di canoa e paracanoa del 2025

Il campo di gara, nemmeno a dirlo, l’Idroscalo; che per l’occasione ritorna ad essere centrale nella canoa internazionale, dopo l’ultima edizione dei Mondiali ospitati in Italia nel 2015. Oltretutto ci sarebbe da festeggiare anche i novant’anni dalla prima gara internazionale disputata proprio Idroscalo (era l’11 ottobre 1931); come dire, l’assegnazione della manifestazione intercontinentale sarebbe la classica ciliegina sulla torta per tutto il movimento. 

Canoa, foto Fick
Canoa, foto Fick

Idroscalo, una struttura a dimensione di canoa

L’Idroscalo è a tutti gli effetti una struttura che permette di poter ospitare in mondo ottimale le gare di canoa; ha tutti gli spazi che servono per ospitare un mondiale con questi numeri, senza dimenticare l’ampia disponibilità di alberghi nelle immediate vicinanze dello stesso. L’assegnazione ufficiale dei mondiali avverrà il prossimo 12 marzo nel board dell’icf, la federazione internazionale; la Fick ha preparato un video di presentazione della candidatura in cui è stato inserito anche il supporto del presidente del Coni, Giovanni Malagò, dell’attuale Sindaco di Milano, Beppe Sala, del Governatore di Regione Lombardia, Attilio Fontana, e delle stelle mondiali della canoa Josefa Idem e Antonio Rossi (che per l’occasione è anche sottosegretario ai grandi eventi in Regione).

Gli avversari sono agguerriti

Sono quattro le città che si giocheranno la possibilità di poter ospitare il mondiale di canoa e paracanoa 2025. Milano è l’unica vera città presente, visto che dovrà fronteggiare la bulgara Plovdiv, la portoghese Montemor-o-Velho e la polacca Poznan. Tre località storiche per il movimento, ma di certo non paragonabili per fascino al capoluogo meneghino. Per il quale la Città Metropolitana ha anche previsto un intervento di 500mila euro per la riqualificazione della struttura. Quelle dell’Idroscalo sono caratteristiche difficilmente ritrovabili in giro, non ci sono correnti come nei fiumi o nei laghi e sei in città. La canoa italiana guarda al futuro con ottimismo e, dopo i pass olimpici conquistati con il K1 200 e il K2 1000, sogna in grande. Grazie anche ad atleti lombardi nel giro della nazionale, disciplina kayak, che si stanno preparando per le qualificazioni di Tokyo, come Giulio Dressino, Nicola Ripamonti e Alessandro Gnecchi.

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News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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