Milan: la verità su Alexandr Jucov, businessman del fondo World Lab Technologies
Ti piace questo articolo? Condividilo!

Una vigilia diversa, paradossalmente quasi surreale. Quella dove, invece di parlare del match contro il Verona, ci si è scontrati con l’ennesima news sulla possibile vendita del Milan da parte di Elliott. O meglio, circa un fantomatico interesse per l’acquisto, il che non è chiaramente la stessa cosa. Sta di fatto che l’infortunio di Rebic, l’ultimo ballo di Ibrahimovic a Sanremo e l’attesa per la sfida del Bentegodi sono passati in secondo piano.

Alexandr Jucov, businessman moldavo fondatore del fondo World Lab Technologies, vuole comprare il Milan

In pochi mesi si è passati dall’interesse per il club rossonero da parte di Arnault, il signor Louis Vuitton, a tale Alexandr Jucov, businessman moldavo fondatore del fondo World Lab Technologies. Il quale, oltre a volere il Milan (e ad averlo annunciato tramite un comunicato datato addirittura 18 agosto 2020) fa sapere di essere interessato anche ad intervenire economicamente nel Cern e ad acquisire quote di TikTok America: “A tutti appare piuttosto singolare la modalità, che fa supporre si tratti di un tentativo di farsi pubblicità da parte dell’imprenditore citato” fanno sapere da Casa Milan.

Contro il Verona con sei assenti

Sul campo, però, a tenere banco sono ancora una volta gli infortuni. L’ultimo ha visto coinvolto Rebic: infiammazione all’anca destra; con il croato oggi saranno sei gli assenti tra i rossoneri: insieme a lui Maldini, Bennacer, Mandzukic, Calhanoglu e Ibrahimovic. E qualche dubbio sulla preparazione atletica e sulla gestione medica del gruppo, ovviamente, inizia a farsi largo: “Ci stiamo lavorando, siamo molto attenti ai carichi di lavoro, purtroppo i tanti impegni ci hanno messo in difficoltà. È la prima volta che abbiamo questi numeri, stiamo lavorando per diminuirli”. Frasi, quelle di Pioli, che viaggiano a braccetto con numeri assurdi: gli stop per infortunio, escludendo quelli forzati causa coronavirus, sono ad oggi ben 40. Dei titolari gli unici inattaccabili sono stati finora Kessie e Donnarumma; tra i più martoriati Bennacer, Tonali e Rebic, tutti con cinque infortuni a testa. Ma il primo è quello che ha saltato più gare in assoluto finora, ben 20 (per Rebic quella di domani sarà la 12esima).

Milan 2020/2021, tutti gli infortuni

Non bene nemmeno Ibrahimovic, che finora ha saltato ben 18 gare causa coronavirus (4), il primo infortunio muscolare tra novembre e dicembre (7), l’infortunio al polpaccio a cavallo di Natale e Capodanno (4) e, ora, il nuovo stop per il problema agli adduttori (tre con la gara di oggi). Problemi fisici che, però, a quanto pare non gli impediranno di tornare in nazionale all’alba dei 40 anni, in occasione del match di qualificazione al Mondiale del 25 marzo prossimo della sua Svezia contro la Georgia. Lui che non indossa la maglia della Nazionale da Euro 2016. E da Casa Milan si vocifera che la società inizi a spazientirsi: anche l’esibizione nella terza puntata del Festival di Sanremo, venerdì, dove lo svedese ha palleggiato con Donato Grande, campione di Powechair football e attaccante della nazionale italiana, ha lasciato di stucco visto l’infortunio che lo sta costringendo lontano da San Siro.

Avatar
News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa i cookie. Continuando a visitare queste pagine accetti la nostra Cookie Policy. Leggi di più

Questo sito abilita l'utilizzo dei cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.

Chiudi