Milan-Napoli 0-1: le dichiarazioni post gara di Stefano Pioli
Ti piace questo articolo? Condividilo!

Le dichiarazioni del tecnico del Milan, Stefano Pioli, al termine del match della 27esima giornata di Serie A giocata oggi, domenica 14 marzo 2021, a San Siro, e perso dai rossoneri per 1-0 contro il Napoli.

Milan-Napoli 0-1, le dichiarazioni di Stefano Pioli

“La squadra era competitiva, abbiamo trovato un avversario con grande qualità. Non abbiamo concesso così tanto, certo potevamo essere più precisi. Non è stata una gran partita nostra a livello tecnico. E poi il gol preso quando, ad inizio del secondo tempo, stavamo facendo meglio di loro”.

L’Inter è ormai scappata o è bene guardarsi dietro?

“Poteva essere una settimana eccezionale per noi, purtroppo non siamo riusciti a ripeterci come a Manchester e Verona. Una buona gara non è sufficiente per sfidare un avversario con questa qualità. Il campionato è questo, le prime sette squadre sono tutte di qualità. L’Inter è andata forte dopo l’esclusione in Europa”.

L’aspetto tecnico: a centrocampo o dove?

“Nella costruzione dovevamo essere più veloci, ma è mancata la precisione tecnica e i movimenti con i tempi giusti. Abbiamo giocato troppo per vie orizzontali e poco per vie verticali. Anche sul gol preso si poteva gestire meglio le transizioni. Il rigore? Più c’era che non c’era. In generale la nostra è stata una prestazione sufficiente”.

Chi ti sta mancando di più?

“E’ chiaro che quando le assenze sono numerose qualcosa perdi, sono giocatori che ci danno presenza sul campo e tecnica sul campo. Abbiamo giocato tante partite senza centravanti, per questo la squadra va solamente elogiata. Dove potevamo fare qualcosa di più è dentro l’area di rigore. Immaginate l’Inter senza Lukaku, Lautaro e Sanchez”.

Content not available.
Please allow cookies by clicking Accept on the banner
Avatar
News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa i cookie. Continuando a visitare queste pagine accetti la nostra Cookie Policy. Leggi di più

Questo sito abilita l'utilizzo dei cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.

Chiudi