Eurolega, Grecia amara per l’Olimpia Milano: al Panathinaikos riesce una clamorosa rimonta
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L’Olimpia Milano butta alle ortiche ad OAKA una vittoria che, sul +20 nel secondo quarto e ancora sul +14 a inizio quarto periodo, sembrava ampiamente alla portata. Invece il match della penultima di stagione regolare di Eurolega sorride al Panathinaikos, pur già ampiamente fuori dalla corsa per quei play-off già conquistati dall’AX Armani Exchange martedì con il blitz di Belgrado. Lo stop in terra greca rischia però di complicare la corsa delle Scarpette Rosse al quarto posto, che darebbe il vantaggio del campo nella serie di play-off. L’Olimpia Milano porta sei uomini in doppia cifra, ma non basta. Miglior realizzatore dell’incontro il croato del Panathinaikos Hezonja, con 17 punti.

Olimpia Milano raggiunta in extremis

Nel primo quarto l’Olimpia sale sino a +14 (9-23), mentre nel secondo il vantaggio raggiunge anche le 20 lunghezze (22-42). Nel terzo periodo piccola reazione d’orgoglio del Pana, che si porta sino a -9 (46-55), chiudendo poi il periodo sul -10 (49-59). All’AX Armani Exchange serve così un ultimo quarto concentrato e solido. In realtà, dopo uno scatto a +14, l’Olimpia continua a subire la rimonta dei greci: -3 con una tripla di White (ex biancorosso al pari di Mack e Nedovic), -1 sul 68-69 grazie ad una schiacciata volante del lunghissimo (220 cm) Papagiannis. Nel finale Shields manca la tripla della vittoria, Punter fallisce un libero che permette ad Hezonja di segnare il 70-70 a un secondo e otto decimi dalla sirena. La partita va così incredibilmente al supplementare.

All’Olimpia Milano non riesce la clamorosa controrimonta

L’overtime è a lungo dominato dal Panathinaikos, che apre con una tripla di Hedzonja. Poi salgono in cattedra gli ex White e Mack, oltre a Papapetrou che crivella la retina da oltre l’arco. All’AX Armani Exchange si spegne la luce delle energie, fisiche e mentali (85-75). Ma non del tutto. Tripla di Micov dell’86-80 a 42 secondi dalla sirena, tre liberi di Datome per l’86-83 a 18 secondi dalla fine. Papagiannis sbaglia dalla lunetta entrambe le occasioni a 11 secondi da termine, ma a Datome non riesce la tripla miracolo del pari a un secondo dal termine.

Panathinaikos-Olimpia Milano 86-83 t.s., tabellino

PANATHINAIKOS OPAP ATENE-AX ARMANI EXCHANGE MILANO 86-83 T.S. (15-26, 29-46, 49-59, 70-70)

Panathinaikos Atene: Mack 11 (2/6, 2/3), Papagiannis 14 (7/9), Bochoridis (0/1, 0/3), Auguste, Papapetrou 14 (2/7, 3/6), Hezonja 17 (3/4, 2/3), Kaselakis ne, Nedovic 3 (0/1, 1/2), White 9 (2/3, 1/2), Mitoglou 2 (1/4, 0/1), Bentil 16 (5/6, 1/2), Sant-Roos (0/2, 0/2). All.: Kattash.

AX Armani Exchange Olimpia Milano: Punter 13 (3/7, 2/8), Leday 12 (2/3, 2/6), Micov 15 (2/4, 3/3), Moraschini, Roll (0/1, 0/2), Rodriguez 12 (5/7, 0/6), Tarczewski 12 (5/7), Ciinciarini, Shields 12 (1/3, 3/5), Brooks (0/1), Hines 2 (1/2), Datome 7 (1/1, 0/3). All. Messina.

Note: Tiri da 2: Panathinaikos 22/43, Milano 20/36. Tiri da 3: Panathinaikos 10/24, Milano 9/33. Liberi: Panathinaikos 12/23, Milano 16/19. Rimbalzi: Panathinaikos 44 (Papagiannis 7), Milano 39 (Tarczewski 6).

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