Crisi Milan: anche Pioli ora  torna tutto in discussione
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E adesso è crisi Milan, torna tutto in discussione. Colpa di un bruttissimo Milan, incapace di vincere contro una Sampdoria ridotta per oltre mezz’ora in dieci (CLICCA QUI PER LE PAGELLE DEL MATCH) e di trovare il pareggio a pochi minuti dal termine. Torna tutto in discussione, perché dopo aver salutato, nell’ordine, Coppa Italia ed Europa League ora c’è il concreto rischio di giocarsi anche la qualificazione alla Champions. A venire meno potrebbe essere in sostanza l’obiettivo minimo stagionale, che aprirebbe a quel punto clamorosi scenari inimmaginabili fino a qualche settimana fa: dalla riconferma del tecnico (senza Champions anche Pioli torna in discussione) al rinnovo dei contratti di Ibrahimovic, Donnarumma e Calhanoglu, tutti in stand by in attesa di avere l’ufficialità dell’approdo nell’Europa dei grandi. E, di conseguenza, la sicurezza di corposi introiti economici.

Crisi Milan, addio Scudetto e rischio Champions League

È questa la realtà del Milan, dopo che per qualche settimana si era accarezzato addirittura il sogno di uno Scudetto tanto clamoroso quanto incredibile. Ma perdere un’occasione come quella di oggi è stato un errore troppo grande per una squadra che vuole tornare a recitare un ruolo da protagonista in Italia ed in Europa: avevi l’occasione di tornare, anche se solo momentaneamente, a tre punti dalla capolista Inter; e mettere indirettamente pressione sui cugini nerazzurri, impegnati da lì a poche ore nella trasferta di Bologna. Ora, invece, l’1-1 di ieri oltre a permettere a Conte di continuare a guardare il Diavolo dall’alto verso il basso con relativa serenità, ha complicato moltissimo il discorso Champions: “L’Inter ha nelle proprie mani lo Scudetto – ha ammesso sconsolato Pioli – solamente lei può perderlo. C’è delusione e amarezza per come abbiamo giocato e non ci sono giustificazioni”.

La bagarre per la corsa Champions

E ora è vera bagarre per la corsa Champions. Atalanta, Napoli e Lazio hanno approfittato e ulteriormente accorciato la classifica e, a nove giornate dalla fine, tornano in corsa per giocarsi i tre posti rimanenti (l’Inter appare ormai lanciata) assieme ai rossoneri e alla Juventus. Di certo il Milan, se non vuole rimanere delusa da quest’annata che spesso l’ha vista protagonista in positivo, dovrà provare ad essere più costante: perché ad oggi sono quasi due i mesi di astinenza da vittorie in casa, a conferma di un Diavolo a due facce in campionato: straripante in trasferta (37 punti) ma vulnerabile a San Siro; solo 23 i punti raccolti tra le mura amiche, dove l’ultima gioia in Serie A manca dallo scorso 7 febbraio (4-0 al Crotone). In particolare, nel 2021, Pioli ha perso la metà delle gare interne (4 su 8) e fatica a trovare continuità.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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