Federbocce, punto di vista di Moreno Volpi
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Moreno Volpi, presidente della Federbocce, da Lodi a Milano per andare all’Ospedale Niguarda e per guidare il Comitato Regionale della Lombardia, di cui ne è diventato governatore dal 6 febbraio scorso ed esserne stato commissario straordinario dal 2019, dopo la presidenza Ripamonti.

La promozione dello sport

Il neo presidente della Federbocce, si è subito tuffato fra le onde delle molteplici attività a livello nazionale e dove sono funzionanti impianti sportivi all’avanguardia. “Dopo il primo consiglio regionale abbiamo riunito tutte le commissioni, create per attuare i progetti atti alla crescita e alla promozione del nostro sport, e i sette Comitati per la nomina dei delegati”. Le prime parole di Volpi.

“Esauriti questi appuntamenti necessari – prosegue – abbiamo immerso la chiglia verso gli orizzonti prefissati e quelli che mano a mano ci stiamo prefiggendo. Fra le priorità c’è sempre l’attività giovanile. Abbiamo avviato un interessante progetto, denominato Gianfranco Bazzan, ed elaborato dal professor Bizzari, che prevede dei corsi nelle scuole primarie e secondarie, utilizzando anche insegnanti. Sempre in tema giovanile stiamo organizzando degli stage per under 12. Un percorso formativo che dovrebbe partire a maggio”.

Federbocce, nuove sfide e prime iniziative

I progetti lombardi sono tantissimi, Moreno Volpi ha, infatti, difficoltà a estrarne le più significative. “Al di là delle problematiche tradizionali – ha proseguito il neo-presidente della Federbocce – inerenti categorie e campionati, stiamo affrontando nuove sfide e prime iniziative. Come quella dell’inserimento della petanque. Già contavamo di una società attiva che aveva preso parte alle gare organizzate dalla Liguria, la Milano Petanque. Ora ne è sorta un’altra, una sezione della Orobica Slega, con una trentina di tesserati, nel Centro Federale di Bergamo”.

“Ed altre due sono avviate, una in provincia di Varese, l’altra di Monza. Il che ci consentirà di debuttare con un campionato regionale a squadre. Per quanto concerne l’attività femminile si è già concretizzato il nuovo progetto Lui-Lei, con un campionato promozionale che prevede dieci tappe. Per la disabilità stiamo soltanto proseguendo e incentivando progetti già in atto con Sitting, Fisdir, Special Olimpics e la Boccia. Fra le novità possiamo inserire l’organizzazione di corsi per dirigenti societari. Riteniamo siano indispensabili per la crescita del nostro sport”.

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