Bocce, Mirco Garavaglia: “Il mio sogno le Paralimpiadi del 2024”
Condividi l'articolo

Mirco Garavaglia, atleta lombardo delle bocce paralimpiche, categoria BC3 e della nazionale italiana, dallo scorso 19 marzo è entrato a far parte dei dodici atleti del ‘Club Giovani Azzurri’. E’ stato istituito allo scopo di promuovere l’immagine del movimento boccistico tramite i suoi sportivi più giovani e rappresentativi.

Le parole di Mirco Garavaglia

“È stata una piacevole sorpresa la mia presenza nel ‘Club Giovani Azzurri’. Avrò il compito, seguendo le indicazioni della FIB, di promuovere l’immagine dello sport delle bocce. Il pensiero di mettermi a disposizione della Federazione Italiana Bocce mi inorgoglisce. Far parte di un gruppo di dodici giovani giocatori, anche di Raffa, Volo e Petanque, è un qualcosa di estremamente importante per tutto il movimento boccistico paralimpico”.

Bocce

“Sarà sicuramente una bella esperienza e sono pronto per mettermi a disposizione del presidente Marco Giunio De Sanctis, che ringrazio per la fiducia, e del Consiglio federale per tutte le iniziative che vorranno portare avanti, al fine diffondere la pratica sportiva delle bocce in ogni angolo del Belpaese. Per quel che concerne la Boccia Paralimpica, disciplina su cui il presidente federale punta molto, l’obiettivo è promuoverla in tutte le regioni, coinvolgendo, tra gli altri, quei ragazzi che, a causa della loro disabilità, non possono praticare alcuna disciplina sportiva. Con la Boccia avrebbero un’occasione unica di fare sport, socializzare e, perché no, girare l’Italia per partecipare alle nostre manifestazioni”.

Club Giovani Azzurri

“Personalmente non vedo l’ora di iniziare le attività con il ‘Club Giovani Azzurri’ e di riprendere a pieno ritmo l’attività sportiva. Nella difficoltà del momento, anche di reperire le strutture che rispettino tutte le norme anti-Covid, da un mese mi sto allenando da solo in modo da farmi trovare pronto alle prime manifestazioni e, al contempo, senza rischiare contatti con altre persone”.

Paralimpiadi

“È lecito sognare e come tutti i giovani e gli sportivi anche io ho i miei sogni e obiettivi. Vorrei provare a qualificarmi per le Paralimpiadi del 2024. Sarà un’impresa difficile, rispetto alla quale metterò in campo tenacia, impegno e determinazione. Intanto, però, impiegherò tutti i miei sforzi per la grande responsabilità che mi ha affidato la Federbocce”.

News Reporter

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa i cookie. Continuando a visitare queste pagine accetti la nostra Cookie Policy. Leggi di più

Questo sito abilita l'utilizzo dei cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.

Chiudi