Para Ice Hockey, Italia all’Agorà in vista del Mondiale
Condividi l'articolo

E’ partito da Milano il cammino di avvicinamento alla Paralimpiade di Pechino (4-13 marzo 2022) della Nazionale di para ice hockey. La selezione italiana è impegnata all’Agorà per un raduno in vista dei Mondiali Gruppo A. Sono in programma dal 19 al 26 giugno a Ostrava (Repubblica Ceca).

Para Ice Hockey, il punto

Terminato il campionato con il tredicesimo titolo delle South Tyrol Eagles, ora è tempo di tornare a vestire l’azzurro per i ragazzi di Massimo Da Rin. Per confermarsi ai Giochi per la quinta edizione consecutiva dal debutto assoluto di Torino 2006.

Wheelchair curling

La squadra italiana di wheelchair curling intanto ha conquistato il terzo posto ai Mondiali del Gruppo B di Lohja (Finlandia), garantendosi la promozione nel Gruppo A dopo 9 anni di purgatorio. A ottobre sarà impegnata nella rassegna iridata della massima divisione a Pechino per qualificarsi ai Giochi in Cina a distanza di 12 anni dall’ultima apparizione (Vancouver 2010).

Dichiarazioni

“Il risultato ottenuto a Lohja è la conseguenza degli sforzi compiuti negli ultimi anni per riorganizzare il settore e tornare ai livelli più alti da cui mancavamo dal 2012. Essere approdati nel Gruppo A non è un traguardo, ma un punto di partenza per puntare ancora più in alto. Ora abbiamo a disposizione un team numeroso. E’ possibile scegliere i giocatori più in forma per ciascuna manifestazione internazionale e sarà così anche a fine ottobre quando ci sarà in palio la qualificazione alla Paralimpiade. Nonostante la pandemia, la Nazionale di para ice hockey è riuscita a seguire un percorso di allenamenti con diversi raduni”.

Milano-Cortina 2026

“Oltre a pensare alla qualificazione di Pechino 2022, guardiamo avanti anche alla successiva Paralimpiade casalinga di Milano Cortina 2026. Per questo abbiamo scelto di organizzare questo raduno nel capoluogo lombardo, portando le discipline paralimpiche dove non sono ancora presenti. Poseguiremo su questo percorso con altre iniziative dimostrative nei prossimi mesi, appena la situazione sanitaria lo permetterà. La crescita del movimento è possibile soltanto con il coinvolgimento di nuove leve, che avranno la possibilità di imparare dai nostri campioni, grazie al supporto della Federazioni, delle società e degli enti territoriali“.

News Reporter

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa i cookie. Continuando a visitare queste pagine accetti la nostra Cookie Policy. Leggi di più

Questo sito abilita l'utilizzo dei cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.

Chiudi