Sara Bertolasi si ritira dall’agonismo: “Giornata che ricorderò per sempre”
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Sara Bertolasi della SC Milano si ritira dall’agonismo. Attualmente Consigliera Federale, l’atleta sceglie di salutare tutti attraverso una lettera aperta. “Cari tutti, nella vita ci sono giornate che ricordi per sempre. Questa è una di quelle”. Inizia così il messaggio di Sara Bertolasi ai suoi fans. “Ho deciso di scrivere qualche riga – prosegue – per condividere una decisione profonda, maturata in questi ultimi mesi. Mesi di blocco forzato, attraversati da una pandemia mondiale che ha portato al rinvio dei Giochi Olimpici di Tokyo.

Sara Bertolasi e il corpo fatica a sopportare gli allenamenti

“Nella mia Varese – continua Sara Bertolasi – ho avuto la possibilità di recuperare da un brutto infortunio. Ma, soprattutto di pensare. Pensare alla vita, al mio futuro. L’Olimpiade, la mia terza, dopo avermi accarezzato si è nuovamente allontanata. E, un anno nello sport spesso è un abisso. Per un canottiere sono almeno 600 sessioni di allenamento. Che purtroppo a causa di un grave infortunio non ho potuto affrontare nel modo migliore per onorare l’Italia. Nel canottaggio non sono stata un talento, quello che ho fatto l’ho costruito con allenamenti intensi e costanti. Un lavoro che oggi il mio corpo fatica a sopportare e, di conseguenza, ad assimilare.

Sara Bertolasi e il sogno di Londra 2012 che si avvera

Quando ho lasciato il ciclismo l’ho fatto perché sognavo i Giochi Olimpici. Nel 2011 a Bled in Slovenia, quando ancora non c’era la parità di sesso. Quindi, solo otto imbarcazioni accedevano ai Giochi, ho realizzato il mio sogno: la qualificazione per Londra 2012. La prima volta nella storia del canottaggio femminile italiano in due senza. Dalla prima alla seconda altri quattro anni, con un cambio di equipaggio, poi Rio 2016 sempre con la Canottieri Lario”.

Quando la Canottieri Milano riaccese il fuoco in Sara

“Dopo l’esperienza brasiliana decisi di appendere i remi al chiodo. Pero, il fuoco si riaccese grazie alla Canottieri Milano. Da lì il ritorno nel 2018 con l’argento in Coppa del Mondo, il bronzo agli Europei e il quarto posto ai Mondiali Assoluti. Una stagione incredibile. Tra i ricordi più belli però restano le vittorie internazionali sul mio Lago di Varese, dove tutto è iniziato tra le fila della Canottieri Varese e, soprattutto, le tante persone che ho avuto la fortuna di incontrare e conoscere grazie al mio percorso sportivo”.

La dura scelta

Sara Bertolasi chiude così, raccontando come è arrivata alla scelta di lasciare.  “Dopo una profonda rielaborazione – spiega – e con la certezza di avere fatto il possibile per superare l’infortunio, ho deciso che la mia terza Olimpiade non farà parte della mia carriera. La vita da atleta richiede su tutto un costante impegno fisico e mentale, se uno di questi due fattori vacilla non riesci più ad esprimerti. Dell’atleta però mi porto la tenacia, la caparbietà e la lealtà, che ormai fanno parte del mio essere. Valori che cercherò di trasmettere soprattutto ai più giovani. Lo farò nel mio nuovo viaggio da Consigliere nazionale della Federazione Italiana Canottaggio e non solo.

Chiudo, allegandovi una delle foto alle quali sono più affezionata e ringraziando di cuore tutti coloro che mi sono stati vicini, condividendo con me non solo i momenti euforici di questi tredici meravigliosi anni olimpici. Sara Bertolasi”.

News Reporter

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