Lazio-Milan: la notte da incubo e l’addio alla Champions
Condividi l'articolo

Lazio-Milan, la notte da incubo che nessuno avrebbe voluto vivere, quella dove da indiscussa protagonista delle zone nobili della classifica, lì ad oscillare sempre tra il primo ed il secondo posto, d’un tratto ti ritrovi addirittura quinto, fuori dalla ricca zona Champions League. Non era mai accaduto in questo campionato ed è paradossale pensare come il Milan, primo dalla quarta alla 21esima giornata di Serie A, sia stato capace di sperperare quanto di buono fatto nel corso dell’anno con una serie di inciampi tanto clamorosi quanto ingiustificati. E ora che la bagarre Champions s’infiamma, la classifica è amara e cruda: Napoli e Juventus terze e quarte a quota 66 punti, Milan quinto con gli stessi punti ma dietro per la classifica avulsa.

Lazio-Milan, la classifica avulsa che fa fuori i rossoneri

Ma non è stata di certo la sconfitta contro la Lazio, seppur dolorosa, a certificare che questo Milan è in una fase involutiva. Racimolare due punti contro Udinese, Sampdoria e Sassuolo, quello sì che ha certificato la crisi del Diavolo. In barba a quanto riferito da Pioli a più riprese, questa squadra appare stanca, più nel fisico che nella testa. Perché le giocate le trova sempre, riprova ne sia lo scambio Mandzukic-Calhanoglu dopo appena 19 secondi di gioco o le quattro conclusioni in porta maturate nel primo tempo.

Non si può rinunciare ancora alla Champions League

L’involuzione c’è, ora serve metterci una pezza. Perché la qualificazione alla Champions League è troppo importante per rinunciarci ancora una volta, per l’ottavo anno di seguito. Non verrebbe giustificata la spesa, ampia, per il rinnovo di contratto di Ibrahimovic (e i suoi sette milioni di euro di lauto stipendio) e non permetterebbe nemmeno di mantenere in rosa i vari Donnarumma, Calhanoglu e Romagnoli, che in quel caso sarebbero sacrificati in chiave mercato sull’altare della sostenibilità di bilancio.

Ibrahimovic protagonista fuori dal campo

Che l’assenza di Ibrahimovic in Lazio-Milan abbia pesato è lecito immaginarselo, anche perché Mandzukic prima e Leao poi non sono sembrati fulmini di guerra. Anche se lo svedese non ha perso tempo per far parlare di sé, seppur indirettamente: la notizia delle sue quote in una società di scommesse è arrivata sul tavolo dell’Uefa, che ha deciso di aprire un procedimento. Ma di Ibrahimovic si è interessata anche la FIGC, che gli ha comminato un’ammenda di 4.000 euro per la famosa lite avvenuta con Lukaku durante la gara di Coppa Italia Inter-Milan del 26 gennaio scorso. 

Lazio-Milan, assembramento in zona Champions League

Lazio-Milan, la doppietta di Correa, oltre a rilanciare la corsa Champions della Lazio, mette ora in seria difficoltà il Milan; che, dopo la gara di sabato prossimo a San Siro contro il Benevento, da vincere assolutamente, dovrà recarsi a Torino per sfidare la Juventus in un altro spareggio Champions. Sperando, magari, che la Signora inciampi qua e là; perché ora bisognerà sbagliare il meno possibile, pena la distruzione totale dei sogni di una stagione che, solo fino a qualche settimana fa, sarebbe stata etichettata come assolutamente trionfale.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa i cookie. Continuando a visitare queste pagine accetti la nostra Cookie Policy. Leggi di più

Questo sito abilita l'utilizzo dei cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.

Chiudi