Milano Quanta: da Asiago a Vicenza, il passo è breve
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Un’ora di viaggio, poco più di 60 chilometri. È questo il tratto di strada che divide Asiago da Vicenza, città che domani sera ospiteranno gara-3 delle semifinali Scudetto della Serie A di hockey inline. E quello tra il Milano Quanta e i Diavoli Vicenza sarà idealmente uno scontro alla distanza, per vedere chi, tra le due, saprà strappare per prima il pass per quella finale tanto annunciata quanto scontata.

Milano Quanta, sfida ad Asiago pensando a Vicenza

La rincorsa alla finalissima vede le due acerrime nemiche ad un passo dal traguardo, essendo avanti 2-0 nella serie contro gli Asiago Vipers (Milano) e i Ghosts Padova (Vicenza): domani sera il primo match ball per entrambe, che sin dall’inizio della stagione sapevano che l’appuntamento sarebbe stato per l’atto conclusivo dell’annata sportiva. Gare in contemporanea: a Vicenza i Diavoli, impegnati contro Padova, avranno l’orecchio teso per cercare di capire cosa accadrà ad Asiago, sede della sfida tra Vipers e Milano Quanta. Ma occhio a sottovalutare la formazione asiaghese, unica delle semifinaliste a non essere stata nelle prime quattro posizioni già in Regular Season: gli uomini di Sommadossi proveranno a sfruttare il fattore campo per tornare poi a giocare sabato prossimo al Quanta Club, ma tra le fila asiaghesi quasi certo il rientro del difensore Munari.

La grinta del Cobra Ferrari

“Andiamo ad Asiago molto determinati e con l’intenzione di chiudere la serie – le parole di Emanuele Ferrari, vero mattatore delle prime due sfideSappiamo che non sarà per nulla semplice perché Asiago è spalle al muro e quindi darà il meglio di sé per riaprire questa serie di semifinale. Per quanto ci riguarda la squadra sta girando bene, c’è un ambiente molto sereno e propositivo, giocheremo da Milano e così sarà più semplice vincere e tornare a casa con la serie chiusa in 3 partite“.

Asiago venderà cara la pelle

Tanta determinazione quindi in casa dei rinoceronti. Ma non è da meno quella che si respira nelle parole di Matteo Panozzo, difensore dei Vipers. “Nelle prime due gare si poteva sicuramente fare meglio. Abbiamo avuto qualche passaggio a vuoto che ci è costato caro. Ma dobbiamo anche ricordarci che stiamo giocando contro Milano, una squadra che non a caso ha dominato gli ultimi 8 anni della disciplina. La matematica dice che potrebbe essere l’ultima ma non vogliamo finire così la stagione. Ci siamo ripromessi di giocare senza paura e senza guardare al tabellone”.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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