Mandzukic: l’Atalanta e il futuro al Milan
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Mandzukic. Dall’Atalanta all’Atalanta, con la speranza di potersi ritagliare uno spazio e, chissà, magari mettere a segno quel gol che potrebbe rispedire il Milan in Champions League a sette anni di distanza dall’ultima volta. Ci spera, Mario. Il quale, nonostante finora non abbia di certo brillato per prestanza fisica e apporto alla causa rossonera, vuole provare però a lasciare il segno, ad infilare quella zampata decisiva per entrare finalmente anche nel cuore dei tifosi rossoneri. Che, bisogna ammetterlo, finora non hanno avuto proprio la fortuna di vedere all’opera il miglior Mandzukic possibile.

Calciomercato Milan, Mandzukic si gioca tutto contro l’Atalanta

Già, perché finora alla casella «gol segnati» vige un pesantissimo ed eloquente zero. Motivo per il quale Mandzukic andrà a caccia del primo gol in rossonero, per il lieto fine che in quella Bergamo tutti sperano. Anche perché i corsi e ricorsi storici vedono nel rapporto tra il croato e l’Atalanta qualcosa di particolare: la formazione bergamasca, infatti, è la prima e ultima squadra con cui Mario ha fatto gol nelle cinque stagioni di Serie A con la maglia della Juventus. E con quella del Milan ha esordito proprio contro la formazione orobica, a simboleggiare come qualcosa di particolare, dietro, ci sia.

Leao, Rebic, Mandzukic, il dubbio di Pioli

Ma non è così scontato che Mandzukic possa avere uno spazio nella gara di domenica, anzi. Le sue quotazioni per una maglia da titolare sono molto al ribasso, come ammesso anche da Stefano Pioli indirettamente nel post gara di Milan-Cagliari («Ha poca autonomia»). Motivo per il quale è lecito aspettarsi di più uno tra Rebic e Leao come rimpiazzo dell’infortunato Ibrahimovic dal primo minuto. La pessima fase offensiva messa in mostra contro i sardi dovrebbe far propendere per un panchinamento del croato e un rilancio del lusitano dal primo minuto, ma Leao non ha mai entusiasmato da centravanti; mentre Rebic, prima dello stop contro il Cagliari, era stato capace di mettere a segno quattro gol nel giro di due gare in tre giorni.

Si torna al lavoro

Chi sceglierà Pioli? Sicuramente la costante, un po’ fastidiosa, è che questo tormentone legato al vice Ibrahimovic, durato tutta la stagione, non risparmierà nemmeno l’ultima giornata di campionato dei rossoneri. Il tecnico emiliano, che oggi ha comunque concesso il giorno di riposo e che domani riabbraccerà i suoi ragazzi nel pomeriggio, deciderà molto probabilmente all’ultimo. Ma chissà che, magari, per una volta non decida di affidarsi alla cabala e ai corsi e ricorsi storici: anche se la posta in palio è troppo grande per provare azzardi che, poi, magari rischi di pagare a caro prezzo.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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