Nadia Battocletti scatenata supera sé stessa: 15:16.70 ad Andujar
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Nadia Battocletti sgretola nei 5000 la sua migliore prestazione italiana under 23 di quasi venti secondi e avvicina lo standard olimpico per Tokyo. “Sto crescendo, punto a questo obiettivo” analizza l’azzurra. Nel triplo la venezuelana Rojas stupisce con 15,43.

Battocletti supera sé stessa in 1 mese

Gran progresso di Nadia Battocletti nei 5000 metri. Cresce ancora la giovane azzurra che corre in 15:16.70 al meeting di Andujar, in Spagna, e supera la sua migliore prestazione italiana under 23. Quasi venti secondi in meno del primato ottenuto un mese fa all’Arena di Milano, il 24 aprile con 15:36.39.

Nadia Battocletti si avvicina allo standard olimpico con il miglior crono

Un record demolito dalla ventunenne trentina, piazzandosi al quarto posto nella gara vinta dall’etiope Lemlem Hailu (15:02.27) davanti alla connazionale e pluricampionessa mondiale Genzebe Dibaba (15:09.61). E così la mezzofondista delle Fiamme Azzurre si avvicina allo standard per le Olimpiadi di Tokyo, fissato a 15:10.00, diventando la nona italiana di ogni epoca sulla distanza, con il miglior crono delle ultime nove stagioni.

Nadia Battocletti: “Un bel finale in volata”

“C’è la felicità per il risultato e sono contenta per aver chiuso forte, con un bel finale in volata”, commenta Nadia Battocletti. “Mi sentivo molto bene. Ma anche un po’ di rammarico, visto che il minimo olimpico non era lontano. Ho capito presto che sarebbe stato difficile da raggiungere, perché il ritmo della lepre del secondo gruppo era già sopra la tabella di marcia e si faceva sentire anche un po’ di vento. Poi sono rimasta da sola a tirare e in pratica ho fatto io la ‘pacer’. Ma ho continuato e all’ultimo giro è subentrato l’agonismo, per un mille conclusivo decisamente sotto i tre minuti”. Ha voglia di migliorarsi l’azzurra, che avvisa: “Ora mi aspettano i 5000 degli Europei a squadre nel prossimo weekend a Chorzow, in Polonia”.

Gli azzurri oltre a Nadia Battocletti

Sui 100 ostacoli Elisa Di Lazzaro vince la propria batteria in 13.27 con un forte vento contrario di -2.8, realizzando il secondo tempo complessivo. In finale squalificata per falsa partenza la 22enne dei Carabinieri, quarta di sempre a livello nazionale con il recente 12.90 al meeting di Savona.

Nell’alto Stefano Sottile riparte da 2,18 superando la misura alla seconda prova, come alla precedente quota di 2,14. Poi commette tre errori con l’asticella a 2,22 che invece riesce a valicare il portoricano Luis Joel Castro, vincitore della gara. Mentre il 23enne piemontese si piazza al secondo posto. Era l’esordio all’aperto nel 2021 per il saltatore delle Fiamme Azzurre, salito fino a 2,33 due anni fa. Ma che nella passata stagione non è riuscito a trovare continuità a causa del fastidio alla caviglia del piede di stacco. Quarto invece Eugenio Meloni (Carabinieri) con 2,14.

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