Calciomercato Milan: Caldara e Pobega potrebbero restare
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Calciomercato Milan, ne resterà uno solo. Forse. In casa Milan sono tante le questioni da risolvere e, tra queste, ci sono da sistemare i giocatori che di abbassare il monte ingaggi e avere introiti alla voce «entrate» del bilancio.

Calciomercato Milan, 13 giocatori rientrano dal prestito

Sono ben 13 i giocatori che rientreranno alla base e per i quali bisognerà trovare una sistemazione. Tra i giocatori con la valutazione più alta Conti e Caldara. Il primo, dopo un’annata negativa, è tornato al Milan a causa della retrocessione del Parma (che aveva l’obbligo di riscatto fissato a 7 milioni di euro in caso di salvezza); difficilmente resterà a Milano, a meno che Pioli, Maldini e Massara non decidano di puntare su di lui per il ruolo di vice Calabria. Ruolo che, peraltro, bisognerà vedere se piacerà al diretto interessato: arrivato al Milan nell’estate del 2017 dall’Atalanta per 24 milioni di euro, la partenza del 27enne Conti permetterà al club di risparmiare i due milioni di euro di stipendio. Bisognerà però anche vedere chi vorrà puntare su un giocatore che, nel corso di quattro anni, ha subito due volte la rottura del crociato anteriore del ginocchio sinistro.

Caldara potrebbe rimanere

Discorso differente per Caldara: concluso il prestito all’Atalanta, che non lo riscatterà, esiste la possibilità che il centrale resti in rossonero, in un reparto, quello di difesa, che la prossima stagione avrà bisogno di ampliare il numero dei componenti. Soprattutto se partisse almeno uno tra Romagnoli e Gabbia. Ma è altrettanto possibile il trasferimento in una squadra che possa garantirgli maggiore spazio, con il Milan che andrebbe a risparmiare i 2,2 milioni di euro di stipendio.

Pobega pronto a sostituire Meité

Chi dovrebbe sicuramente rimanere è invece Pobega, giovane di belle speranze, che a La Spezia ha confermato le qualità da mezzala e anche un discreto killer-instinct sotto porta (cinque reti in stagione). Dopo l’Europeo Under 21 si deciderà il suo futuro: non è da escludere una permanenza (al Milan serve un centrocampista per rimpiazzare Meite che tornerà al Torino) come jolly del centrocampo. Ma non mancheranno certo le proposte sia dall’Italia che dall’estero.

Laxalt e Duarte, futuro lontano dal Milan

Laxalt, terzino uruguaiano che non ha mai legato pienamente con l’ambiente rossonero, a meno di colpi di scena non verrà riscattato dal Celtic Glasgow. Il Milan è pronto a trovargli una nuova squadra, anche a costo di liberarlo a parametro zero (e risparmiare 1,7 milioni di euro di stipendio). Possibile che qualche club italiano di medio-basso rango possa essere interessato. Non rientrerà a Milano, invece, Leo Duarte: il difensore brasiliano, classe 1996, arrivato nel 2019 dal Flamengo per 11 milioni di euro, a suo tempo era stato ceduto in prestito biennale ai turchi del Basaksehir, club dal quale rientrerà solo nel 2022.

Calciomercato Milan, la banda di baby giocatori da sistemare

E poi la banda dei giovani, capitanata da Lorenzo Colombo. Il bomber classe 2002 ha grandi estimatori nel Milan, ma dopo il rientro dalla Cremonese (solo 1 gol in B) non sembra destinato ad avere grande spazio al fianco di Ibrahimovic. Si prevede un altro prestito, ma il club d’appartenenza continuerà a monitorarlo. Discorso simile per tutti gli altri giovani in rosa (Plizzari, Tsadjiout, Brescianini, Bellodi, Capanni, Murati e Sala).

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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