#MiFidoDiTe, a Vulcano grande esordio per Alessandro e Marcella
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E’ partita la nuova grande sfida per Alessandro e Marcella, i protagonisti del progetto #MiFidoDiTe. Si tratta di un’impresa che è promossa da Rare Partners, azienda senza scopo di lucro che si occupa dal 2010 di supportare lo sviluppo di nuove terapie e diagnostici nel campo delle malattie rare, utilizzando risorse finanziarie non profit.

Rare Partners

Rare Partners ha come testimonial appunto Alessandro Mennella, un ragazzo genovese affetto dalla Sindrome di Usher (una malattia rare che si manifesta con sordità alla nascita e una progressiva perdita della vista). E’ diventato negli anni anche un forte triatleta, vincendo negli ultimi tre anni il Circuito “Italian Paratriathlon Series”, categoria ipovedenti.

#MiFidoDiTe, l’impresa del 2019

Nel settembre 2019 Alessandro e Marcella Zaccariello hanno partecipato alla terza tappa del circuito di Italian Open Water Tour, nuotando 7 km, da Finale a Noli, legati l’uno all’altra con una corda di 50 centimetri. La fiducia reciproca ha dato il nome #MiFidoDiTe al progetto e alla raccolta fondi associata, fondi destinati alla ricerca per questa patologia rara devastante.

Nuova sfida

In collaborazione con IOWT quest’anno Alessandro e Marcella portabi il progetto #MiFidoDiTe nell’intero circuito, per un totale di 42 km. Dalla Sicilia alla Lombardia, dalla Campania al Veneto e alla Liguria. La prima gara è andata in scena il 5/6 giugno nel suggestivo scenario delle acque di Vulcano, alle Eolie. Quindi il lago di Monate (20 giugno) e il Lago Maggiore a Maccagno (11 luglio). Ufficializzata anche la tappa del 24/25 luglio a Baratti. Il programma proseguirà in settembre nelle acque liguri di Noli (12) e nel Lago di Garda a Peschiera del Garda (26) per concludersi nel mare di Ischia il 9 o 10 ottobre. Protagonista quest’anno della raccolta fondi sarà la muta che Alessandro indosserà e che si utilizzerà per apporre tutte le firme dei donatori, con l’obiettivo di riempire, durante il circuito, tutta la sua superficie.

Le dichiarazioni di Marcella

“Ho avuto bisogno di un giorno per far defluire tutte le emozioni, ritrovare un battito regolare e mettere a fuoco ogni singolo dettaglio della giornata di ieri. 6km di gioia, di commozione, di ascolto. La tensione che bracciata dopo bracciata si distende fino a sciogliersi completamente quando vedo Ale sereno, concentrato nella sua nuotata fluida. Al ritorno il mare ci invita ad un piccolo ballo, qualche scontro, un paio di gomitate che definirei “nella norma”. La corda questa volta vuole dire la sua, si muove, scivola, interrompe il nostro ritmo per farsi riprendere; gli ultimi 300 metri decido di lasciarla scappare via del tutto sapendo che il moschettone di sicurezza continuera’ a tenerci legati. Sotto di noi un fondale da togliere il fiato, intorno a noi un paesaggio di una bellezza sconvolgente che, verso la fine, mi scatenano una commozione forte che non riesco a trattenere. Lascio Vulcano con un grande senso di gratitudine. Sono grata a questo progetto che allarga ogni giorno la cerchia degli amici, dei sentimenti, delle emozioni forti, delle cose belle. Grazie per i messaggi, il tifo, la vicinanza“.

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