Milano Jumping Cup, la grande avventura equestre al via il 9 luglio
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La Milano Jumping Cup mette il cavallo al centro della scena. E, soprattutto, è il punto chiave di un percorso che parte da lontano, pensando alla città e alla voglia di guardare all’Ippodromo Snai San Siro come a un luogo di ritrovo per i milanesi. A un impianto sportivo e ‘teatrale’ in grado di ospitare eventi di ogni genere, dalla musica, alla moda, all’arte e lo sport.

Ippodromo Sani San Siro, un vero ‘teatro equestre’

All’interno di questa evoluzione, Snaitech, società proprietaria dell’Ippodromo, ha maturato la convinzione che questo luogo potesse e dovesse essere, per sua natura, un vero e proprio ‘teatro equestre’. Un parco nel quale dare vita ad un progetto che ne mettesse in relazione le diverse discipline sportive. Non a caso, è nato l’hashtag che meglio riassume questa filosofia: #1horse1world. La grande ippica e la grande equitazione, dal trotto al galoppo, in quel meraviglioso monumento che è il parco dell’Ippodromo Snai San Siro.

Milano Jumping Cup montepremi complessivo di 150mila euro

Questo il programma della Milano Jumping Cup. Tre giornate di gara sin dalle prime ore del mattino fino al tramonto, un calendario di cinque premi per ogni giornata per comporre il palinsesto di un CSI3* e di un CSI1* ad inviti, un montepremi complessivo di € 150.000, di cui € 52.000 destinati alla categoria di chiusura, l’atteso Gran Premio, qualificante per il Campionato d’Europa 2021 di Riesenbeck e per i World Equestrian Championships di Herning, e 270 cavalli partecipanti. Queste, in estrema sintesi, le caratteristiche tecniche dell’edizione al debutto della Milano San Siro Jumping Cup. L’evento che dal 9 all’11 luglio porterà per la prima volta e in versione internazionale, il salto ostacoli (jumping nel lessico mondiale e disciplina regina nel panorama degli sport equestri) nel cuore dell’Ippodromo Snai San Siro.

Milano Jumping Cup, l’esaltazione del gesto sportivo

Gli sport equestri, e il salto ostacoli in particolare, hanno un ruolo di primo piano nella nuova ‘vision’ dell’Ippodromo che prevede la realizzazione di un vero e proprio ‘hub’ per eventi di equitazione e per concorsi ippici di alto profilo. Nella parte interna della storica pista in erba, sulla destra dell’ellisse guardando dalle terrazze degli straordinari edifici liberty, in occasione della Milano Jumping Cup troveranno posto scuderie per un totale di 310 box. Un campo prova in sabbia silicea di 40×60 metri. Un campo gara in erba di 105×80 metri e una confortevole area hospitality.

Il tutto concepito per esaltare al massimo il gesto sportivo di cavalli e cavalieri. Il primo intervento importante effettuato per la Milano San Siro Jumping Cup è anche, tradizionalmente, il più delicato: la preparazione del campo gara e prova, impianti che dovranno assicurare ai cavalli la possibilità di esprimersi al massimo della performance tecnica nelle ideali condizioni di benessere.

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