Mondiali di Mountain Bike, il ct Celestino: “Un appuntamento atteso da anni”
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A Milano la presentazione di un doppio e importantissimo appuntamento: i Mondiali di Mountain Bike (MTB) in Val di Sole dal 25 al 29 agosto e gli Europei di ciclismo su strada a Trento dall’8 al 12 settembre. Tutto in Trentino, quindi. E, non potrebbe essere altrimenti, in una terra apprezzata per le attività in bicicletta a tutti i livelli.

Mondiali di Mountain Bike: per la terza volta nel piccolo centro di Commezzaddura

L’organizzazione dei due eventi (Mondiali di Mountain Bike ed Europei di ciclismo su strada) è curata da Maurizio e David Evangelista, in collaborazione con le istituzioni della Provincia Autonoma di Trento, le stesse anime che danno vita al Tour of the Alps. I Mondiali di Mountain Bike arrivano per la terza volta dopo il 2008 e il 2016, nel piccolo centro di Commezzaddura. Il logo, un serpente-goccia che s’intreccia a formare quasi delle cime montane, vuole simboleggiare – come riporta tuttobiciweb – le origini naturali del territorio e la sostenibilità ambientale.

Il ct Celestino: i Mondiali di Mountain Bike un appuntamento atteso da anni

Il c.t. della Nazionale Mirko Celestino confessa le motivazioni azzurre per questo appuntamento iridato (i Mondiali di Mountain bike), che seguirà di un mese i Giochi di Tokyo. “E’ un appuntamento atteso da anni”, sottolinea il ct.  “In Val di Sole – prosegue – si cambia proprio mentalità: gareggiare nel nostro Paese dà un’altra soddisfazione. E mai come quest’anno, potremo portare a casa qualcosa di buono. In questi anni ci siamo presi tante soddisfazioni. Ma ci manca ancora quel colpaccio, che quest’anno possiamo riuscire a fare proprio grazie a queste motivazioni in più”.

E sarà il battesimo iridato per una disciplina giovanissima come lo short track, una sorta di “cross country più breve ma più intenso”, dove trovano terreno fertile gli atleti del cross country dotati più di esplosività che di resistenza. Spazio poi per le e-mtb, bici con assistenza elettrica. E last but not least, tutta la spettacolarità del four cross, con percorso ricchissimo di salti e pietre che si svolge rigorosamente in notturna. Le convocazioni ancora non sono state diramate. Prima testa e gambe alle Olimpiadi, poi si aprirà il capitolo Mondiali per sognare la maglia arcobaleno.

Mondiali di Mountain Bike e non solo, anche ciclocross

A margine di questa presentazione, ecco un piacevolissimo fuori programma, un annuncio riguardante il grande “ciclismo fuoristrada” in Trentino. L’11 e il 12 dicembre ai Laghetti di Vermiglio, vicino al Passo del Tonale al confine con la Lombardia e il territorio di Ponte di Legno, si svolgerà una tappa della Coppa del Mondo di ciclocross, con un misto di asfalto, fango… e neve.

Il ct Cassani: “Evento straordinario”

Infine, le parole del c.t. della strada Davide Cassani: “Faccio i complimenti al Trentino per tutto ciò che fa per lo sport e per il ciclismo: Mondiali di Mountain Bike ed Europei strada sono eventi straordinari. Ne ho commentate di gare internazionali da quelle parti e l’organizzazione è sempre perfetta. Si dà la possibilità agli spettatori di assistere a qualcosa di spettacolare. Gare di altissimo livello e ambiente in festa. Negli ultimi anni l’abbiamo vinto l’Europeo tra i professionisti, coi successi “di squadra” di Trentin, Viviani e Nizzolo. Daremo tutto per provare a vincere di nuovo. Il percorso può impensierire le ruote veloci, sarà bello impegnativo e ci prepareremo al meglio”.

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