Milano Quanta, UFFICIALE: lascia coach Luca Rigoni
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Dopo 9 anni straordinari, le strade dell’H.C. Milano Quanta e di Luca Rigoni si separano. Trascorse alcune settimane di riflessione, il tecnico asiaghese ha deciso di non accettare l’offerta di rinnovo da parte della società rossoblu: “Non è facile – dichiara Rigoni –  lasciare una società nella quale ho trascorso un periodo indimenticabile e che ha creduto in me dal punto di vista professionale e umano. Tuttavia sono giunto alla conclusione che in questo momento sia la scelta migliore per me e la mia famiglia. Sarò sempre grato al Milano Quanta e chissà che questo non sia solo un arrivederci”.

Milano Quanta, addio a coach Luca Rigoni

Una scelta che rispettiamo – spiega il Presidente Riki Tessari e che non cambia di una virgola il rapporto personale: a Luca va il nostro più sentito ringraziamento. Avremmo voluto proseguire con lui, ma il nostro progetto per una stagione di riscatto va avanti ugualmente. Non siamo abituati a fare proclami o a raccontare favole, ma posso anticipare che stiamo costruendo un organico altamente competitivo. Ad inizio Settembre, nella consueta conferenza stampa di presentazione della Stagione delle squadre Elite del Quanta Club, ci saranno dei bei fuochi d’artificio”.

La storia di Rigoni, in Lombardia ha vinto tutto

Da giocatore, Luca Rigoni era arrivato a Milano per i playoff della stagione 11/12, collezionando poi 5 Scudetti, 4 Coppe Italia, 3 Supercoppe e 1 Coppa Fisr. Doti eccezionali che ha replicato da coach, vincendo 3 Scudetti, 2 Coppe Italia, 4 Supercoppe e 3 Coppe Fisr (per una stagione ha ricoperto il doppio/ruolo). Con il “Tapio” al comando, i rossoblu hanno inoltre ottenuto 2 medaglie d’argento in Eurolega.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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