Maignan si è già preso il Milan, mentre Donnarumma…
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Di lui dicono che sia un uomo di ghiaccio durante la partita, salvo poi diventare un giocherellone fuori dal campo. Sta di fatto che Mike Maignan, per i tifosi rossoneri «Magic Mike», ha già conquistato il cuore dei supporter del Milan. Lui che, arrivato in punta di piedi, è riuscito in pochissimo tempo a diventare immediatamente un beniamino e a mandare via l’ombra, estremamente pesante, di Gigio Donnarumma.

Maignan si è preso il Milan

Un esordio subito particolare, con un assist tentato e uno riuscito dalla sua area di gioco per Leao durante la prima di campionato contro la Sampdoria. Poi tante parate, un gioco con i piedi ancora da perfezionare ma la concreta capacità di tenere a bada tutta la difesa. Non urla, ma quando lo fa la sua presenza si sente, eccome. E ad Anfield, mercoledì, è arrivata la consacrazione. Già, perché nel disastroso avvio dei rossoneri Maignan si è fatto notare per aver neutralizzato il rigore a Salah, uno che in precedenza ne aveva messi a segno 14 consecutivi, e aver chiuso la porta a Jota e Origi in altre due occasioni. Poco poteva fare sui gol, oggettivamente; ma tanto è bastato per prendersi il Milan, cancellare l’ombra del suo predecessore e garantire sicurezza al reparto.

La certezza oggi è Magic Mike, Donnarumma piange i dollari degli sceicchi

Il paradosso è che il portiere francese, ex Lille, si è preso il Milan proprio nella giornata che ha visto il suo predecessore Gianluigi Donnarumma sedere ancora una volta in panchina, nel deludente pareggio del PSG in casa del Brugge. I soldi degli sceicchi al momento non stanno di certo facendo la felicità dell’ex 99 rossonero, che invece vede la sua vecchia squadra gioire per il suo nuovo estremo difensore. E l’importanza che riveste Maignan in questo Milan è data anche dalla preoccupazione, poi rivelatasi inutile, quando tra il primo e il secondo tempo il francese sembrava dovesse uscire, per un infortunio causato da uno scontro fortuito con Theo Hernandez: «Magic Mike» si è fatto male, come si fa senza di lui? Alla fine, però, Maignan è rimasto al suo posto fino al novantesimo; e mentre il Milan il colpaccio lo ha solo sfiorato, Pioli può gioire, perché in porta il numero 16 è una certezza.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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