Torneo Pavoniano, Recalcati: “Il futuro del basket parte da qui”
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E’ tutto pronto per il Torneo Pavoniano, uno degli appuntamenti estivi che hanno fatto la storia della pallacanestro milanese e non solo, che torna a riaprire i suoi battenti e a ripopolare i suoi campi. Alla presentazione dell’edizione numero venti, che si svolgerà dal 17 al 19 settembre al PalaPavoni presso l’Istituto Artigianelli in Via Benigno Crespi 30, è intervenuto anche Carlo Recalcati. L’ex ct della Nazionale di basket, fresco 76enne, ha parlato ai microfoni di MilanoSportiva.

Torneo Pavoniano e Carlo Recalcati

“Io mi sento pavoniano, lo sono nato qui, nel quartiere cinese di Milano, dove ho scoperto come tanti altri la pallacanestro. In occasione dell’inaugurazione del PalaPavoni io e altri ex ci siamo detti perchè non riprendere una bella tradizione che era stata interrotta. Senza la Social Osa che si è fatta carico dell’aspetto tecnico dell’organizzazione non ce l’avremmo fatta. Io ci ho messo la faccia. I principi del Torneo Pavoniano rimangono quelli della solidarietà e dell’inclusione, come ogni volta che organizziamo un torneo, stavolta a settembre ma speriamo dall’anno prossimo di nuovo a giugno”.

Il futuro del basket

“Veniamo da un’estate fantastica per lo sport e per il basket, anche se non sono arrivate medaglie. La partecipazione alle Olimpiadi con una squadra così giovane è un dato importante. La preoccupazione è per i ragazzi giovani che in questi ultimi due anni hanno perso del tempo a causa del Covid. Bisogna dare degli spunti come il Torneo Pavoniano affinchè tornino a fare sport, nei limiti delle disponibilità degli impianti. Loro sono il futuro”.

Tokyo 2020

“Al di là del risultato finale, la cosa che deve far essere ottimisti è che è una squadra giovane quindi i Giochi sono un punto di partenza per un triennio in cui avremo Europei, Mondiali e di nuovo Olimpiadi a Parigi. Il futuro è favorevole. Se questa Italia può vincere una medaglia come fece la sua ad Atene 2004? Io penso di sì. Parliamo di una squadra mediamente giovane che ha in Gallinari il giocatore più anziano se vogliamo dire così ma Pajola e Mannion sono due garanzie che daranno delle garanzie per dieci anni nel ruolo di playmaker. Dobbiamo essere ottimisti. Questa Nazionale ha tutte le carte in regola per togliersi delle soddisfazioni”.

Virtus Bologna e Olimpia Milano

“La Virtus ha vinto a sorpresa perchè tutti dicevamo che il campionato poteva perderlo solo l’Olimpia Milano. Pensare solo questo sarebbe però togliere dei meriti a Teodosic e compagni. Adesso cambia però la situazione perchè queste due squadre partono alla pari. Sarà il tempo a dirci chi meriterà di più. I ragazzi di Ettore Messina hanno fatto benissimo, ha giocato una Final Four fantastica e Punter ha sbagliato un tiro che non sbaglia mai. Questa è la vita degli sportivi. Si può tornare però anche quest’anno a quel punto. La squadra è stata rinnovata nell’ottica di fare meglio in campionato e avere lo stesso rendimento in Eurolega”.

Cantù

“E’ strano ma bisogna anche essere consapevoli di quello che è stato. La retrocessione non è mai piacevole ma il cammino è segnato. La società sta lavorando per tornare subito in alto, ma sarà importante avere anche finalmente un palazetto dello sport per essere solidi e così giocare da protagonisti e non solo partecipare”, ha concluso Recalcati a margine della presentazione del Torneo Pavoniano.

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