Irma Testa: “Non esiste lo sport maschile e femminile. Con la mia medaglia ho aperto un varco”
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Irma Testa, medaglia di bronzo si Giochi di Tokyo 2020, racconta sé stessa a Milanosportiva. Lo fa a margine di un evento di Le Coq Sportif, nello specifico la pugile parla di cosa vuol dire essere entrata nella storia del pugilato. Irma Testa è, infatti, la prima donna a vincere una medaglia olimpica nel pugilato.  

Come è cambiata la vita di Irma Testa entrata nella storia del pugilato con il bronzo olimpico?

Per me è cambiato poco, mi allenavo prima e lo faccio ora. E’ cambiata la risonanza di ciò che dico, e questo è a mio vantaggio. La trovo una cosa molto importante. A parte l’atleta ci tengo molto a farmi portavoce del movimento pugilistico femminile e dello sport in generale considerato maschile”.

Dopo la medaglia olimpica che riscontri ha avuto?

“Ci sono persone che mi scrivono che hanno iniziato a fare pugilato dopo aver visto il mio film, hanno visto un incontro o hanno letto la mia storia. E’ un girato di 4 anni, sono cresciuta in quel film e non me lo aspettavo quel successo. Dico grazie ad Amazon Prime Video, so che è stato visto da parecchie persone. So che è piaciuto e che ha emozionato. Quando succede questo vuol dire che qualcosa di buono lo hai fatto, lo hai detto. Questo mi rende orgogliosa”.

Tra tutti gli eventi del post Olimpiadi qual è stato l’evento che ti ha emozionato di più?

“Forse il primo evento in assoluto, quello a Casa Italia con il presidente Giovanni Malagò e Federica Pellegrini. La Pellegrini, una grande campionessa che si è complimentata con me e il presidente Malagò, molto soddisfatto di quello che avevo fatto. Quando sei piccolina si sogna casa Italia perché sai che lì vanno i campioni e gli atleti che vincono. Quello è stato il momento più emozionante”.

Delle 40 medaglie olimpiche quale ha emozionato di più Irma Testa?

“Ogni medaglia femminile mi emozionava molto. Le medaglie più belle sono state quelle di Tamberi e Jacobs. Quando hanno vinto abbiamo iniziato tutti a saltare e a festeggiare. Non si capiva più nulla. Anche perché essere campione olimpico nell’atletica è ben diverso che essere campione olimpico negli altri sport. E’ la gara per eccellenza. Gimbo e Jacobs erano tutto ciò che noi volevamo”.

Quale messaggio ha colpito di più Irma Testa dei tanti che ha ricevuto?

“Quando mi dicono: stavo passando un momento difficile ho visto il tuo film o ho letto la tua storia e ho avuto la forza di rialzarmi. Sai che hai aiutato qualcuno ed è bello”.

La medaglia di Irma Testa è quella del riscatto, quale è la descrizione che più ti è piaciuta leggere?

“Quando hanno detto: ‘Con eleganza è andata a rubarsi una medaglia olimpica’. Perché ci tengo che passi il messaggio dell’eleganza nel pugilato”.

Come sta vivendo le prime giornate di campionato…

“Sono juventina come tutta la mia famiglia, ho una grande passione per la Juventus. Ma in una finale tra Juve e Napoli, tifo Napoli”.

Quali sono i prossimi obiettivi?

“I Mondiali che si disputano a dicembre dal 4 al 19 in Turchia. E’ un impegno ravvicinato che non mi dà la possibilità di recuperare…. Ma devo rimettermi sotto al lavoro per questo impegno imminente”.

Dopo Rio 2016 c’è stato in Italia un’esplosione di iscrizioni per praticare il pugilato. Che sensazione le dà aver messo in moto questo movimento?

“Di orgoglio. Forse lo faccio inconsciamente perché vincendo succede tutto questo. Però ho bisogno di altre persone che lo facciano insieme a me, io voglio mandare avanti un messaggio, che è quello che faccio da quando pratico questo sport dimostrando che le bambine possono fare pugilato. A volte si pensa che per fare qualcosa nella vita si debba avere tutto apparecchiato. Non è così assolutamente, puoi benissimo costruire le cose, si pensa alle raccomandazioni, non è così perché lo sport è meritocratico. Si pensa allo sport maschile e femminile, non è così.

Ma un cambiamento fatto da me non fa la differenza, mentre fatto da altre persone insieme a me fa la differenza. Devo dire che dai risultati di queste Olimpiadi, dalle storie raccontate, dai gesti che ho visto… qualcosa sta cambiando”.

A Tokyo Irma Testa è stata la prima donna a vincere una medaglia nel pugilato…

“E’ stato molto bello – conclude Irma Testa – con questa medaglia è come se avessi sfondato un varco nell’Olimpo. Questo varco è aperto, quindi, le donne lo possono attraversare e andare a vincere medaglie Olimpiche nel pugilato”.

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