Hockey ghiaccio: Milano Bears e Old Boys, è tempo di svoltare
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L’ora della verità per l’hockey ghiaccio in salsa meneghina. La quinta giornata di gare della Division I della Italian hockey League sarà un primo spartiacque nella stagione sia dei Milano Bears, sia degli Old Boys. I primi, archiviato il successo interno maturato all’Agorà di via dei Ciclamini contro Aosta venerdì scorso (6-4), saranno di scena domani, sabato 30 ottobre (ore 18.30) sul campo del Real Torino. Una partita di estrema importanza, visto che entrambe le formazioni si trovano a quota 9 punti al secondo posto in classifica dietro il fuggitivo Valpellice, ancora a punteggio pieno (12 punti). I Bears, non a caso, finora hanno subito l’unico stop proprio contro i Bulldogs (7-2 in casa), mentre hanno proseguito nel loro cammino vittorioso contro Chiavenna (6-1), Old Boys (5-2) e Aosta (6-4), tutte formazioni dei bassifondi della classifica. Motivo per il quale il match di domani potrebbe davvero dare molte indicazioni sulla bontà del progetto sportivo, dopo la delusione della passata stagione dove l’allora squadra diretta in panchina da Da Rin si fermò in semifinale playoff.

Hockey ghiaccio, i debuttanti Old Boys puntano a fare bene

I debuttanti Old Boys Milano, invece, ricevono domani sera alle 20.30 la visita all’Agorà proprio della capolista Valpellice: una sfida improba per Formica e compagni, i quali però avranno il vantaggio di aver appena centrato la prima vittoria stagionale, quello ottenuto domenica sul campo del Chiavenna (3-1) che potrebbe dare la giusta carica per affrontare il match e, indirettamente, fare in contemporanea un regalo ai cugini dei Bears. Dopo le tre sonore sconfitte maturate all’esordio in campionato contro Real Torino, Aosta (entrambe perse per 1-3) e nel derby contro i Milano Bears (5-2), dovute anche all’inesperienza, con un successo contro il Valpellice anche per gli Old Boys la stagione potrebbe davvero cambiare.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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