Hockey inline: Milano-Ferrara, più che un big match
Ti piace questo articolo? Condividilo!

Il primo, vero, big match della stagione. Dopo aver fatto bottino pieno e incetta di vittorie assai convincenti, l’hockey Milano affronterà domani al Quanta Club di via Assietta, zona Affori (ore 18, ingresso gratuito ma solo con green pass) i Ferrara Warriors per una sfida che si preannuncia molto difficile. Il match contro la formazione estense, oltretutto, segnerà l’inizio di un trittico di gare complesso, visto che Milano andrà poi in trasferta, lunedì 1 novembre, sia campo del Cittadella prima del big match del 6 novembre prossimo, quando nel capoluogo meneghino arriveranno gli acerrimi nemici, nonché campioni d’Italia in carica, dei Diavoli Vicenza.

Hockey inline, Milano vuole battere Ferrara e lanciare un altro segnale a Vicenza

Prima, però, c’è da superare l’ostacolo Ferrara. La formazione ospite ha disputato una gara in meno rispetto a Milano (quella non giocata ad Asiago a causa dell’indisponibilità dell’impianto della formazione veneta) ma ha ottenuto finora tre vittorie su tre gare, grazie ai successi contro Piacenza (10-0), Verona (7-5) e Cittadella (10-3). Per questo motivo è una sfida che fa paura, perché da più parti i ferraresi sono visti come la compagine ‘terza incomoda’ nella lunga telenovela a distanza tra Milano e Vicenza, ovviamente candidate a giocarsi il titolo di campione d’Italia di hockey inline fino alla fine: «Sulla carta la partita più difficile che abbiamo affrontato finora in campionato – ammette Pietro Ederle – loro si sono rinforzati parecchio, anche pescando in casa nostra due pezzi da novanta come Lettera e Bellini; ma non è la prima volta che gioco contro degli amici e in pista non si guarda in faccia a nessuno. Il problema è che sono due amici parecchio forti!». Milano, dopo quattro successi di fila, 36 reti realizzate e solo tre subite, non ha però intenzione di fermarsi: «Stiamo iniziando a ingranare, non abbiamo ancora mostrato tutto il potenziale» ha concluso Ederle.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa i cookie. Continuando a visitare queste pagine accetti la nostra Cookie Policy. Leggi di più

Questo sito abilita l'utilizzo dei cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.

Chiudi