Hockey Inline: Milano-Ferrara, Ederle all’overtime regola gli estensi
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Nella quinta giornata della Serie A 2021/2022 di hockey inline il Milano ha battuto i Ferrara Warriors tra le mura amiche per 7-6 all’overtime. Una gara che era cominciata in modo splendido per i ragazzi di coach Denis Sommadossi, i quali hanno rischiato di rovinare tutto prima del gol, all’overtime, di Pietro Ederle che concedeva ai vice campioni d’Italia un successo importantissimo.

Hockey inline, la cronaca di Milano-Ferrara

Pronti via e Milano prende subito il largo, chiudendo il primo tempo avanti per 4-1. Apre le danze il solito Martin Fiala, al quale risponde immediatamente l’ex Lettera per i Warriors. Prima dell’intervallo, però, Milano va ancora a segno con Hodge, ancora Fiala e Ronco. E dunque si va al riposo sul 4-1 per i milanesi.

Ripresa di marca ferrarese

Nella ripresa Milano segna ancora con Banchero, portandosi su un rassicurante 5-1. Lì, però, parte la rimonta di Ferrara, abile a segnare in successione con Lettera (doppietta) e Gaboriau riportandosi sotto fino al 5-4. Fiala riportava Milano sul +2, ma ancora Lettera e ancora Gaboriau chiudevano la seconda frazione sul 6-6. Di Ederle, come detto, la rete all’overtime per il 7-6 finale di Milano.

Milano sola al comando

Nella giornata i Ghosts Padova subivano la loro prima sconfitta stagionale (4-2 in casa contro Asiago), lasciando Milano da sola in vetta. Nessun problema per i Diavoli Vicenza (8-1 al Cus Verona) e ora si apre una settimana fondamentale per i milanesi, primi a quota 14 punti davanti, proprio, a Vicenza (12 ma con una gara in meno) e Padova (12). Lunedì sfida a Cittadella, mentre il 6 novembre big match al Quanta Club contro i Diavoli Vicenza.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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