Franco Ascani: “Con Sport Movies & TV vogliamo creare la cultura dello sport”
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125 Nazioni, 120 proiezioni, 110 atleti, 4 mostre, 4 convegni. Dal 9 al 14 novembre, torna a Milano Sport Movies & TV. La 39th Milano International FICTS Fest, finale annuale di venti festival del “World FICTS Challenge” (il Campionato Mondiale della televisione, del cinema, della comunicazione e della cultura sportiva) sarà in presenza e ad ingresso gratuito. Madrina dell’evento, la pluricampionessa mondiale della ginnastica ritmica Alena Kabaeva. Una edizione dedicata ai giovani ed ai valori olimpici, in prospettiva dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026. Ma anche un momento di incontro tra case di produzione, produttori, rappresentanti di canali televisivi sportivi di tutto il mondo. I 120 film, selezionati tra le oltre 900 opere provenienti da 55 nazioni (cliccare qui per consultare il programma) saranno proiettati in parte alla Fondazione Catella, trasformata per l’occasione in set cinematografico, in parte all’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia, Sede, quest’ultima, nella quale si svolgeranno anche le cerimonie di inaugurazione e di premiazione. Tutti le proiezioni saranno comunque fruibili gratuitamente anche online dal sito www.sportmoviestv.com, in streaming e on demand su https://www.canaleeuropa.tv. Di seguito, l’intervista al Presidente di FICTS Franco Ascani

Franco Ascani, la mission è creare cultura dello sport

Sport Movies & TV è organizzato da FICTS Fédération Internationale Cinéma Télévision Sportifs – spiega il presidente Franco Ascani – Riconosciuta dal CIO come ente promotore dei valori dello sport e del significato socio-culturale dei Giochi Olimpici e Paralimpici, vi aderiscono 125 nazioni. La nostra mission è coniugare sport e cultura, attraverso il potere dell’immagine. Sia essa televisione, cinema o new media. Con l’obiettivo di creare in Italia cultura dello sport. Per promuove l’amicizia, il fair play, la tolleranza, l’integrazione. E attraverso ciò convogliare i più giovani allo sport. A loro, che sono usciti particolarmente segnati da questa pandemia, rivolgiamo la nostra attenzione” Con una offerta ricchissima “Abbiamo raccolto proiezioni provenienti da 55 paesi e dedicate a 47 discipline sportive, 30 di loro sono anteprime mondiali” A giudicarle una giuria internazionale composta da sette rappresentanti (esponenti di cinema, televisione, media, sport e cultura) di Paesi non partecipanti.

Riflessioni sul calcio, in maniera diversa

Tra le tante opere partecipanti, “Armando Picchi. Un uomo libero”. La storia del capitano della Grande Inter. Non è solo un grande campione – rimarca Franco Ascani – ma nella sua breve vita è personaggio straordinario, generoso e carismatico. Un leader al servizio degli altri” Al tema della discriminazione nel mondo del calcio è viceversa dedicato il documentario “Outraged – Football Tackles Discrimination”, testimonianza di grandi nomi del calcio che raccontano le loro personali storie di discriminazione. Nel film anche opinioni ed approfondimenti di grandi personalità dell’ambiente come José Mourinho, Ruud Gullit, Kalidou Koulibaly, Didier Deschamps. Vicende personali e collettive si intrecciano invece in “CAP 20100: L’importanza di fare rete”. Una riflessione su periferie, calcio femminile e ruolo dei tifosi all’interno del movimento del calcio popolare. Tra gli altri, anche un film alla memoria dell’indimenticato vicepresidente dell’Inter Peppino Prisco. Per ricordarlo anche una targa che verrà consegnata al figlio. “El mundo es un balon“, illustra, a vent’anni dalla sua fondazione, il Progetto Inter Campus che fornisce sostegno a circa 10.000 bambini delle aree più disagiate del pianeta.

Riabilitazione attraverso lo sport, le storie di Boris Stankovic ed Irma Testa

Tra i grandi personaggi ai quali Sport Movies & TV dedica spazio ed attenzione, Boris Stankovic. A lui è dedicato “The Game Of My Life“, raccolta di testimonianze di coloro che l’hanno conosciuto e ne hanno condiviso il percorso sportivo. Da Pierluigi Marzorati a Fabrizio Della Fiori, da Carlo Recalcati a Alberto Merlati e Fabrizio De Simone. Nel film appaiono anche le leggende del Real Madrid Cliffors Luyk e Emiliano Rodriguez, l’ex commissario Nba David Stern e l’attuale Segretario della FIBA Andras Zagklis. “Boris Stankovic – sottolinea Franco Ascani – è stato un uomo che è passato da nemico di Stato a cittadino onorario della Jugoslavia trovando l’unica riabilitazione nello sport” Di riabilitazione si parla anche in “Butterfly”. La storia di Irma Testa, la prima italiana a vincere una medaglia d’oro ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 a soli 18 anni. “La prima donna pugile ad arrivare ai Giochi Olimpici – evidenzia Franco Ascani Risultato straordinario per una ragazza di umili origini”

Le donne e lo sport, traguardi senza precedenti

Donne al centro di vicende sportive. Tra avversità, voglia di affermazione e successi straordinari. “Leeping Warrior” è la storia vera della prima squadra femminile africana di lacrosse partecipante ad un Mondiale. “Protagonista è la keniota Sharon, – spiega Franco Ascani – Portata via da una casa difficile in cui lavora come domestica dall’età di sette anni. Alla ricerca della madre, trova la sua famiglia nella comunità di lacrosse. La storia del potere dello sport e di come possa cambiare la vita” Iballa, Corazon de Escamas racconta la prima atleta capace di vincere il mondiale in due discipline diverse. “Iballa Ruano Moreno ha raggiunto nel 2018 un traguardo storico senza precedenti, vincere i Campionati del mondo di Windsurf e Stand Up Paddle nello stesso anno” La voglia di affermazione è invece alla base della vicenda di due schermitrici russe. “La battaglia tra loro si trascina dalla pedana alla vita reale. On the edge punta i riflettori sulla scherma femminile, tema inusuale per il cinema mondiale

Mostre e meeting, tanti gli ospiti d’eccezione

Nono solo proiezioni a Sport Movies & TV 2021. Tra la mostre allestite alla Fondazione Catella (“Lo Sport è Arte” e “Ayrton Senna”), quelle allestite all’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia (From Beejing 2022 to Milano-Cortina 2026, “Il calcio al cinema“, “Giochi Olimpici” e “Fuga per la vittoria”) e la mostra fotografica visitabile presso lo spazio The Warehouse in Via Settala, partecipanti e visitatori potranno distrarsi tra un film e l’altro. Tra cimeli, immagini, poster e cartoline dedicati ai grandi campioni ed al cinema olimpico. E per chi volesse seguire i vari meeting, ospiti d’eccezione saranno, tra gli altri, Giusy Versace, Martina Caironi e Arjola Trimi (che animeranno il 5* Paralympic International Movies & TV Festival), Manuela Di Centa, Dino Meneghin, Fausto Desalu, Antonella Palmisano, Antonio Rossi.

E-Sports, la grande novità di Sport Movies & TV 2021

Ma l’autentica novità di questa edizione è il Virtual Day, spazio dedicato agli E-Sports. “Sarà un grande piacere cominciare a parlare di E-Sports – dichiara Michele Barbone, Presidente del Comitato Promotore E-Sports – In previsione che alle prossime edizioni olimpiche siano presenti anche gli sport virtuali” A chiudere la manifestazione, la consegna ai vincitori del festival della Guirlande d’Honneur” (l’Oscar del Cinema e della Tv sportiva). “Con l’augurio – conclude Franco Ascani – che in occasione delle prossime Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 il festival possa durare anche sedici giorni

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