La prima parte della stagione è ormai giunta alla fine ed è già tempo di fare un primo bilancio, per l’Allianz Vero Volley Milano.

La squadra della presidentessa Marzari è balzata alle cronache per il colpo di mercato più ambizioso a livello nazionale e internazionale: quello che ha riportato in Italia la stella Paola Egonu, andando così a ricomporre nei fatti la diagonale titolare in Nazionale con Alessia Orro.

Altissimo il livello espresso fino a questo momento, con la stessa Egonu miglior realizzatrice del campionato. Numeri da capogiro, che vedono un netto distacco dalla diretta concorrente azzurra, la talentuosa Ekaterina Antropova in forza a Scandicci, a fronte di un’armonia d’insieme che appare lampante a ogni ingresso.

La concorrenza rimane serrata e c’è una squadra che più di ogni altra potrebbe fare lo sgambetto alle ragazze di Gaspari, come già avvenuto di fatto in gara 5 durante la finale del precedente scudetto: si tratta delle pluri-campionesse iridate della Prosecco Doc Imoco Volley Conegliano.

A fare la differenza era stata la performance della schiacciatrice Alexa Gray, semplicemente infermabile per Orro e compagne, che si sono viste così sfumare sotto il naso l’ambito trofeo. L’arrivo di Egonu è stato pensato per puntare dritto al titolo, rappresentando la mossa più ambiziosa per provare a detronizzare dopo diversi anni Conegliano.

Che rimane comunque ancora tra le favorite, come dimostra il primo posto in campionato e la vittoria riportata in occasione della Supercoppa 2023 a Livorno, il primo evento importante della stagione, proprio ai danni delle brianzole.

Non è l’unica squadra da tenere sotto i riflettori in un campionato che si rivela anno dopo anno sempre più competitivo e avvincente, come emerge dalle dichiarazioni di diverse giocatrici. Una manifestazione in cui giocare è un vero piacere, un onore e una sfida.

Non solo Egonu: tutti i numeri dell’Allianz Vero Volley Milano

In occasione della partita contro Trento non è passata inosservata la pallonata rimediata dal neo-allenatore Davide Mazzanti, fino a pochi mesi fa ct della nazionale femminile a cui è prontamente subentrato Julio Velasco, non senza polemiche, come abbiamo avuto modo di vedere.

Un episodio indubbiamente accidentale, influenzato dal perfetto posizionamento del libero che ha ingannato la traiettoria colpita poi da Egonu, giocatrice su cui molto si è detto ma che rispetto alla quale una cosa emerge con chiarezza: l’anno in Turchia al Vakifbank di Giovanni Guidetti, prossimo avversario in Champions League, l’ha resa ancora più forte.

L’opposta di Cittadella è, per usare le parole espresse ai tempi d’oro proprio da Davide Mazzanti, la solista della squadra all’interno di un gruppo dal valore assoluto e per molti versi collaudato.

Lo dimostra la presenza costante della capitana Alessia Orro, il ritorno di una centrale di esperienza quale l’olandese Laura Heyrman, affiancata da Rapha Folie, Sonia Candi e l’emergente statunitense Dana Rettke.

La solidità a muro, coniugata alla velocità di gioco, trova certezze nelle schiacciatrici, dove l’anno scorso il faro è stato indubbiamente la presenza di un’icona quale Jordan Larson.

Sylla trova accanto a sé la francese Cazaute, eccellente in tutti i fondamentali e solidissima in difesa, affiancata dalle giovani, ma già esperte, Daalderop e Bajema.

Ma il reparto dove l’Allianz Vero Volley ha fatto indubbiamente il salto in avanti più importante è quello dei liberi, dove l’arrivo di Castillo, insieme a quello della campionessa del mondo Pusic, sta dando maggiori certezze di quanto avvenuto durante le precedenti stagioni.

Parliamo di due tra le migliori interpreti del ruolo insieme a De Gennaro, capaci di dare nuova linfa all’attacco e maggiori sicurezze a Orro, che con palla in mano si rivela estremamente pericolosa, complice un feeling pressoché perfetto con tutte le compagne.

Attenzione all’Imoco (e non solo)

Daniele Santarelli lo ha pronosticato a inizio anno, affermando che “probabilmente ci divideremo i trofei”, per parafrasare una sua dichiarazione. Finora l’unico evento importante l’ha vinto ancora una volta la sua Imoco, che appare più solida dell’anno passato, ma non è l’unica concorrente da tenere d’occhio per la formazione di Gaspari.

Novara sta trovando grande aggressività ed equilibrio sotto la guida di Lollo Bernardi, così come Scandicci, dove al palleggio c’è nientemeno che Maja Ognjenovic, insieme alle fuoriclasse Antropova, Zhu Ting e Carol.

Da non sottovalutare Chieri, con Malinov in regia dopo un periodo complicato in terra toscana, e qualsiasi altra squadra, in realtà, capace di mettere in difficoltà, come stanno dimostrando Firenze e Pinerolo, gli ingranaggi più rodati.

L’Allianz Vero Volley Milano ha la sua grande occasione quest’anno, con Paola Egonu. Dovrà però fare i conti con una concorrenza agguerrita, in Italia e in Europa, e con una Imoco che non smette di aver voglia di vincere ogni partita.