La premiata ditta Fusaro-Lini-Piazza dell'Allianz Milano si è assicurata il gioiello azzurro Tommaso Barotto. Dall’alto dei suoi 212 centimetri, il 18enne (farà i 19 il 24 agosto) nato a Rovigo, ma esploso pallavolisticamente parlando sotto l’ala di Danino Durand tra i Diavoli Rosa di Brugherio, con un’ultima stagione a Porto Viro in A2, andrà a formare insieme con la rivelazione dell’ultima SuperLega, Ferre Reggers (classe 2003), un binomio di opposti dal valore e dal potenziale immenso.

Due volte campione d'Italia Under 17 e due volte eletto miglior giocatore d'Italia. Argento nazionale Under 19, in un campionato di A3 (Gamma Chimica) e uno di A2 (Delta Group) ha messo a terra quasi mille punti (912). Tommaso Barotto per doti fisiche è il classico predestinato a fare qualcosa di grande sui maggiori palcoscenici del volley. Il suo approdo in SuperLega con una squadra “big” come Allianz Milano è un segnale forte della politica Powervolley di investire su giovani talenti per farli crescere sotto la Madonnina. Così è stato in passato per altri nomi del panorama internazionale, da Sbertoli e Porro, da Nimir a Reggers. Ora c’è una nuova pagina da scrivere nel prossimo campionato.

 “Da Porto Viro mi porto sicuramente una maggiore esperienza fatta in un campionato di livello come la serie A2. Certo, sono consapevole che la SuperLega è un mondo totalmente diverso. Ci sarà da lavorare e lavorare, per riuscire ad abituarmi al ritmo e al livello di gioco. Per quanto riguarda l’aspettativa da Milano, come ho detto mi immagino un livello altissimo di allenamento e di gioco con dei grandissimi campioni. Diciamo che la cosa positiva è che si tratta di un ambiente in cui io posso solo imparare molto, in tutti gli aspetti”.