Ph. Credit: Fidal Lombardia

Seconda giornata agli Europei di Atletica di Roma.

In mattinata si mette in luce Luca Sito. Non stanco dopo l'argento di meno di 24 ore fa nella staffetta mista.

L'azzurro, tesserato con il Cus Pro Patria Milano, nelle batterie dei 400 taglia il traguardo con il tempo di 45.12 con uno splendido sprint nei metri finali. Il tempo, terzo crono italiano, gli vale la Miglior Prestazione Italiana Promesse, che apparteneva all'altro lombardo, lodigiano e poi passato in semifinale, Edoardo Scotti. Nella stessa distanza, al femminile, bene passano pure Giancarla Trevisan e le portacolori della Brescia 1950 nelle gare di Societari Alice Mangione e Anna Polinari.

“Il tempo mi ha evidentemente stupito - ha detto Sito - ho corso facile fino ai 300 metri, poi ho mollato ma è uscito comunque un crono incredibile. Arrivo dal calcio, nel 2020 quando ho iniziato avevo ancora una corsa da calciatore ma l’evoluzione della mia tecnica è stata naturale, non ho dovuto lavorarci in modo particolare. Vorrei presto testarmi anche sui 200m, che potrei dire essere la mia gara preferita. Battere la Miglior Prestazione Italiana Promesse di Scotti, che è un amico, è un grande onore. Ora le aspettative chiaramente saranno più alte per la semifinale”.

Nell'Eptathlon la lombarda Sveva Gerevini finisce sesta ma soprattutto con il punteggio di 6379 punti migliora il primato italiano vecchio di 25 anni, quello di 6185 punti che apparteneva a Gertrud Bacher stabilito nel maggio del 1999 a Desenzano del Garda.