Continuano a fioccare le medaglie all'Europei di Atletica anche in chiave lombarda. Nella serata di ieri arriva la medaglia più annunciata e aspettata, quella di Filippo Tortu.

Peccato che non sia del metallo sperato, ovvero l'oro. Tortu, che aveva ben impressionato in qualifica con 20.14 si deve accontentare dell'argento in 20.41 Nella stessa finale il casalasco Fausto Desalu chiude al quinto posto (20.59).

A vincere è l’outsider svizzero Timothé Mumenthaler, bronzo europeo Under 23 l’anno scorso e un personale da 20.35.

“Mi sono contratto dopo 50 metri - ha detto Tortu - poi mi sono un po’ incassato pagando quell’avvio tecnicamente imperfetto: il dispiacere è tantissimo, era una vittoria alla mia portata. La 4x100? È un obiettivo cui tengo tantissimo, ma prima di parlarne dovrò digerire questa finale”.

“Ci ho messo tutto me stesso, se fossi stato sciolto nel finale mi sarei giocato il bronzo” l’analisi di Desalu.

Quinto, pure Luca Sito nei 400 uomini. Il neoprimatista italiano, portacolori del Cus Pro Patria Milano, è protagonista di una sfida per le medaglie (la prima individuale a livello internazionale in carriera in qualsiasi categoria) affrontata con grande coraggio e personalità, con un passaggio importante ai 200 metri a 21.26: ai 300 metri Sito è ancora in testa, ma il rettilineo finale è terreno di caccia del belga Alexander Doom, campione del mondo in sala oggi oro in un 44.15 formidabile (record nazionale a 8/100 dal primato d’Europa), e del britannico Charles Dobson, argento con il personale a 44.38.