Autentica beffa per la Wegreenit Urania Milano che viene colpita sulla sirena da Saverio Bartoli, 69-70. Dopo una lunga rincorsa i Wildcats agguantano il sorpasso con Landi, nel finale gli scaligeri pescano la tripla della vittoria. Decisivo l’impatto di Penna tra gli ospiti, non basta un ottimo Beverly ai padroni di casa.

LA PARTITA


Il match tra Verona e Milano è un susseguirsi di azioni frenetiche e cambi di vantaggio. Verona prende subito l'iniziativa con Buva in area, ma Milano risponde con Amato da fuori, mantenendo il punteggio serrato.

Nonostante i tentativi di Beverly di contenere Erona, la Tezenis riesce a mantenere la pressione sugli avversari. Nel secondo quarto, gli scaligeri aumentano il vantaggio grazie all'energia di Bartoli e Udom. Milano fatica a trovare spazi e macina un distacco significativo. Nonostante i tentativi di rimonta di Potts e Amato, Milano va all'intervallo con uno svantaggio di 15 punti.

Nel terzo quarto, i Wildcats reagiscono, riducendo lo svantaggio con un buon gioco di squadra tra Potts e Beverly. Tuttavia, gli ospiti respingono gli attacchi avversari, mantenendo il controllo del match. Nel quarto periodo, Milano dà il tutto per tutto, accorciando le distanze con un grande sforzo di squadra.

Un botto dall’angolo di Landi lancia l’ultimo assalto milanese, Stefanelli esce per falli dopo una protesta, Urania arriva solo sino al meno 2 dopo il canestro e fallo di un rabbioso Beverly, 63-65. Landi fa esplodere i tifosi rossoblu con la tripla del sorpasso, girandola di liberi, Landi ne stecca uno, Saverio Bartoli beffa Milano con la bomba dall’angolo che vale la vittoria, 69-70.

WEGREENIT URANIA MILANO: Beverly 19, Landi e Amato 12

TEZENIS VERONA: Penna 16, Buva 14, S.Bartoli 13