Innovazione, intelligenza, formazione, competenze, co-leadership, con un denominatore comune: la sostenibilità. Sono questi i macro-temi usciti dalla seconda tappa della nona edizione del Festival del Sarà - Dialoghi sul Futuro ideato e diretto da Antonello Barone.

In apertura dell’evento svoltosi nella Sala Borsa di piazza del Nettuno a Bologna è intervenuto Enrico Giovannini, direttore scientifico di Asvis (Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile) che ha ricordato la necessità di “investire sulla formazione. La Regione Emilia - Romagna sta investendo ma, se non lo fa tutto il Paese, e dunque anche tutta l'Europa - perché la transizione è un fatto continentale - una regione da sola non ce la fa a trainare tutto il resto della nazione".

Giovannini ha poi aggiunto: "L'Emilia-Romagna ha indicatori sull'Agenda 2030, i 17 obiettivi dello sviluppo sostenibile, migliori della media italiana per molte dimensioni, pero' anche delle fragilità, delle debolezze, per esempio la condizione degli ecosistemi e l'eccesso di consumo di suolo che ha generato una serie di problemi che abbiamo visto con l'alluvione e che rendono estremamente fragile il territorio". Il primo panel, "Intelligente è sostenibile.

Il nuovo paradigma della responsabilità sociale d'impresa" ha visto la partecipazione di Anna Lisa Boni, Assessora transizione ecologica e patto per il clima del Comune di Bologna,Davide Scarano, Cfo di RES - Recupero Etico Sostenibile, Lino Del Cioppo, Presidente e Amministratore Delegato di Key Partner e Filippo Addarii, Fondatore PlusValue.

Il secondo panel si è invece concentrato sul tema "Verso la Capitale Italiana della Mobilità Sostenibile. Il modello Bologna" con Valentina Orioli, Assessora Mobilità Comune di Bologna, Giuseppina Gualtieri, Presidente e AD TPER, Fabio Pressi, CEO E-Mobility A2A, Enrico Al Mureden, Professore di Diritto Civile Alma Mater Studiorum, Tommaso Pavoncello, Public Affairs & Communication Italy ACC e Francesco Manna, Public Affairs Vice President Rapporti Istituzionali Locali Energy Evolution Eni. Proprio quest’ultimo ha sottolineato l’importanza di un approccio olistico alla questione della mobilità, nella quale entrano i temi “della neutralità tecnologica, del mix energetico; tutte le soluzioni possono contribuire all'obiettivo che è quello della decarbonizzazione come obiettivo di sistema, perché non basta decarbonizzare la singola azienda o la singola città, dobbiamo decarbonizzare il sistema Paese”.

Del resto, come ha ricordato Antonello Barone: “La trasformazione dell'industria automobilistica sta rendendo la mobilità urbana un elemento chiave nella definizione delle competenze per le future classi dirigenti.

A Roma, abbiamo discusso di questo tema con l'ex ministro Paola Severino, attuale presidente della Scuola Nazionale dell'Amministrazione Pubblica, il quale ha sottolineato l'importanza di formare le classi dirigenti partendo dalla comprensione della mobilità. Secondo Severino, la mobilità urbana rappresenta il fondamento su cui basare la progettazione delle città del futuro”.

A conclusione del secondo panel è stato lanciato il prossimo appuntamento di Termoli, dal 19 al 21 luglio, col Festival del Sarà, nel quale saranno anche osservati i passi in avanti del DDL bipartisan n.658 Senato che intende istituire la Capitale italiana della mobilità sostenibile.