Il Powervolley Jam Camp 2024 sta regalando numeri ed emozioni degne di note a all’insegna dello sport e del divertimento. Sold out tutti i turni settimanali a Marina di Carrara, con oltre 1.500 ragazzi partecipanti. La quarta settima si chiuderà venerdì 12 luglio, ma non è finita qui, perché il tour si sposterà poi in Basilicata, a Policoro - Lido di Scanzano, dal 22 al 28 luglio, per concludersi a Salsomaggiore Terme dal 19 al 25 agosto.  A impreziosire ancora una volta il Powervolley Jam Camp e a renderlo indimenticabile per i ragazzi e le ragazze, sono stati e saranno alcuni ospiti straordinari. Per Allianz Milano hanno fatto tappa nelle settimane di Camp Matey Kaziyski, Paolo Porro, Damiano Catania e Tommaso Barotto. Mentre a Salsomaggiore sono attesi altri due big del calibro del capitanoMatteo Piano e di Tatsunori Otsuka. Tra gli altri ospiti del camp di volley ricordiamo Luca Porro, Aimone Alletti e Tommaso Stefani, mentre in questa quarta settimana, oltre alla conferma di Damiano Catania, lo staff tecnico potrà contare sui consigli di Jacopo Cuttini, Pupo Dall’Olio e Luca Cristofani.

Il Jam Camp, arrivato alla sua edizione numero 28, è una vera e propria Academy per il volley e il basket, un progetto sportivo-educativo a 360°, che promuove la pratica sportiva come divertimento “attivo” e modello per un corretto e sano stile di vita, incentivando l’esercizio delle attività sportive nei giovani nella fascia di età 8-18 anni. Avvicina bambini e ragazzi alla pratica sportiva, li incoraggia all’esercizio motorio costante, allontanandoli dalla prospettiva di una vita sedentaria. Rappresenta inoltre un’esperienza formativa, emozionale e indimenticabile per chi ne è coinvolto, favorendo l’aggregazione e l’inclusione sociale grazie allo sport ed alle attività ludico-ricreative che prevedono, fuori dal campo di gioco, la condivisione di momenti di svago in spiaggia, in piscina, nelle serate a tema e nelle brevi escursioni nella località ospitante, per i ragazzi un forte stimolo  verso scelte consapevoli quali una vita permanentemente attiva, la valorizzazione della diversità e l’inclusione, la solidarietà, la tolleranza ed il fair-play, dentro e fuori dal campo da gioco.

La collaborazione tra il Jam Camp e Allianz Powervolley Milano ha impreziosito negli anni un contesto già di eccellenza, in continuità con i progetti del presidente della società sportiva meneghina, Lucio Fusaro, da sempre attento a fornire possibilità di formazione e crescita ai più giovani, come testimonia il grande lavoro svolto sul settore giovanile “Diavoli Powervolley” ed i conseguenti successi a livello nazionale ed internazionale arrivati negli ultimi anni.

La parola infine ai protagonisti della manifestazione. “Il successo di un Camp non si misura certo solo dai numeri, che già di per sé dicono molto, ma dal piacere di vedere i nostri atleti come Kaziyski, Catania, Barotto e Porro mettersi a disposizione con il sorriso per una comunità così eterogenea di giovani sportive e sportivi, che porteranno dalla prossima stagione il ricordo e gli insegnamenti dei campioni di Allianz Milano” commenta il direttore sportivo di Allianz Milano, Fabio Lini.

"Siamo molto contenti di questo percorso intrapreso ormai tre anni fa con Powervolley che stagione dopo stagione è sempre più intenso – fa eco Roberto Milocco, manager sportivo e fondatore del Jam Camp - Siamo molto legati alla società milanese, alla sua dirigenza con cui condividiamo valori e obiettivi e ai suoi atleti, veri numeri uno dentro e fuori dal campo. Contiamo di realizzare insieme grandi progetti, per noi è uno stimolo a dare sempre il meglio e sempre di più".

Come anticipato, anche un campione come Matey Kaziyski, uno dei giocatori più vincenti nella storia del volley, al suo secondo anno in maglia Allianz Milano ha voluto dare il suo contributo al Powervolley Jam Camp 2024. Ecco le sue parole. “I ragazzi sono fantastici, hanno tanta voglia di giocare e una grande energia. Anche se fanno tanti allenamenti, perché di mattina giocano per due ore e poi tornano in palestra nel pomeriggio, sono sempre pieni di energia, è veramente impressionante. Mi è piaciuta anche l’atmosfera che gli allenatori creano, perché si vede che riescono a far appassionare tutti questi ragazzi” conclude Matey.