Progetto Talento, alzata l'asticella per la campagna crowfunding

Presentata lo scorso 15 settembre, la campagna crowfunding di Fidal Lombardia sta riscuotendo notevole successo. A pochi giorni dalla chiusura, si punta diritti a superare i 20.000€. Le considerazioni e gli auspici del Presidente del Comitato Regionale Gianni Mauri

Progetto Talento, donazioni aperte fino al 30 ottobre

Il Comitato Regionale FIDAL Lombardia è impegnato nella più ampia iniziativa a sostegno del talento mai promossa nell’atletica a livello regionale. Progetto Talento da oltre 10 anni supporta i migliori giovani atleti lombardi, con questa edizione si punta a raggiungere almeno 20.000 euro. L’iniziativa, partita il 15 settembre, è basata su un’operazione di crowdfunding, attraverso la piattaforma Idea Ginger (www.ideaginger.it/progetti/ci-aiuti-a-coltivare-un-sogno.html, fino al 30 0ttobre) La formula è quella del “Tutto o Niente” che permette di ottenere quanto raccolto solo nel caso venga raggiunto l’obiettivo prefissato.

Un progetto partito dieci anni fa, per alimentare un percorso virtuoso

Il progetto esiste da una decina di anni, adesso è giunto il momento di potenziarlo – dichiara Gianni Mauri, presidente del Comitato Fidal Lombardia - Con questa edizione abbiamo consegnato 25000 euro in 17 borse di studio, l’impegno di Fidal Lombardia è raggiungere con la campagna di crowfunding almeno 20.000€. Ogni euro raccolto sarà fondamentale per integrare le borse di studio con altre risorse che metteremo a disposizione degli atleti lombardi più meritevoli. In modo da alimentare un percorso virtuoso, perché un talento ha bisogno di molto"

Un aiuto ai giovani talenti delle società lombarde

Fidal Lombardia per vocazione supporta i propri atleti con borse di studio in caso di infortuni, per acquistare attrezzi, per sostenere un'esperienza all'estero o in situazioni che causano difficoltà alla famiglia o alla società di appartenenza. “In questo particolare momento per l'economia - sottolinea Gianni Mauri - abbiamo intrapreso la strada del crowdfunding per incrementare i nostri aiuti. Noi vogliamo sostenere i nostri talenti nella realizzazione dei propri sogni, l’aiuto è rivolto agli atleti delle società lombarde che non hanno i mezzi necessari per esprimere appieno il loro potenziale"

Un punto di svolta per futuri campioni

Un percorso decennale che ha comunque dato riscontri significativi, tra gli atleti che grazie a Progetto Talento hanno potuto conseguire traguardi importanti c’è il cremonese Dario Dester, oggi tra i testimonial della campagna di crowfunding. Reduce da un sesto posto all’ultimo Campionato Europeo nella specialità del decathlon, grazie a Progetto Talento svoltò nel 2019 sul piano tecnico per poi approdare ad un club militare (https://fidallombardia.it/index.php/news/voglia-di-atletica)

Riconoscimento al merito

Tra gli atleti delle categorie Juniores, Promesse e Seniores ai quali sono state consegnate le 17 borse di studio, molti hanno ottenuto in questo 2022 risultati significativi sul piano internazionale. Come la marciatrice Federica Curiazzi (quarta agli Europei nella 35 km di marcia) e Alessia Seramondi (finalista mondiale Under 20 nei 400 metri ostacoli). “Alessia è stata una delle poche a saltare 6 metri in lungo da cadetta - puntualizza Gianni Mauri - Quest’anno il miglior tempo mondiale juniores". Tra gli altri, Vladimir Aceti (finalista olimpico e mondiale con la 4x400)e Virginia Troiani (la finalista iridata 2022 della 4x400.

Momento valoriale per un movimento di eccellenza

"Progetto Talento è per noi è un momento valoriale, i nostri giovani sono un sentimento importante – precisa il Presidente del Comitato Regionale - L’atletica della Lombardia è bellissima, il movimento lombardo coinvolge quasi un quarto dell'atletica italiana" Protagonisti dei Giochi del Mediterraneo e dei Campionati Europei, la staffetta 4x100 è composta per tre quarti da ragazzi nati agonisticamente in Lombardia. "Le 90 maglie azzurre e i risultati ottenuti sono il frutto di un impegno costante nel tempo, a cominciare dai campionati studenteschi"

Il sostegno di partner importanti

Patrocinato da Coni Lombardia, Il Progetto Talento 2023 gode del sostegno di partner come BCC Milano, Nike, GTZ distribution, Rotary Milano e il media partner Netweek. A mettere volto e voce a sostegno della campagna di crowdfunding di Progetto Talento, Germano Lanzoni. Noto come “Il Milanese Imbruttito” e speaker dell’AC Milan, è papà di una giovane e promettente velocista che appare con lui nel video promozionale della campagna. 

Filippo Tortu primo donatore, Alberto Cova testimonial

Primo donatore della campagna sono stati Filippo Tortu e lo stesso Gianni Mauri, principale testimonial della campagna di crowfunding l’ex campione olimpico dei 10000 metri piani ai Giochi di Los Angeles 1984 Alberto Cova. “ Siamo orgogliosi che un grande campione come Alberto Cova abbia deciso di essere nostro testimonial.E che il primo donatore sia stato un campione olimpico come Filippo Tortu - chiosa Gianni Mauri - Questo fa capire quanti valori, quanta passione, quanta disponibilità c’è nella gente dell’atletica"

Una spinta verso il futuro

Il Progetto Talento e' un sostegno, una spinta verso il futuroafferma Alberto Cova – E’ un prezioso strumento attraverso il quale dare la possibilità ai giovani talenti di disputare una gara all'estero per fare esperienza, usufruire di cure mediche e fisioterapiche, fare uno stage di allenamento o avere materiali utili per la preparazione. Consente a tante famiglie, che altrimenti non ne avrebbero la possibilità, di far praticare lo sport ai propri figli"

Nazionale Italiana, le colonne di oggi sono i beneficiari di ieri

"Tanti in passato ne hanno usufruito ed oggi sono colonne della nostra Nazionale - evidenzia l'ex campione olimpico - Filippo Tortu, Vladimir Aceti, Sveva Gerevini, Dario Dester, Virginia Troiani sono solo alcuni esempi. Sono felice di poter contribuire anche io a questa campagna, affinché i giovani talenti possano crescere e riescano a provare quello che ho provato io quarant’anni fa"

Attenzione ai giovani, la federazione deve essere al loro servizio

Perché l'attenzione ai giovani per Fidal Lombardia è una assoluta priorità. "Una federazione - conclude Gianni Mauri - deve essere, con i suoi organismi centrali e territoriali, al servizio di atleti, dirigenti e società per realizzare il migliore prodotto sportivo, non il contrario"